Il 2010 sarà l'anno del lancio definitivo di Genova come capitale del Mediterraneo, e inizieranno anche le celebrazioni per i cento cinquant'anni dell'Unità d'Italia, iniziata simbolicamente (ma neanche troppo) con l'avventura dei Mille nel 1860. Parole dell'assessore alla cultura del Comune Andrea Ranieri (leggi la nostra intervista del giugno 2009), che ha illustrato le linee guida delle programmazione dei prossimi mesi. Il discorso parte, ovviamente, dalle contingenze economiche: «in tempo di crisi considero una vittoria l'aver mantenuto invariate le risorse disponibili per il sapere», dice Ranieri.
Missione Mediterraneo
Le ristrettezze impongono scelte e priorità. Nel 2010 le tappe obbligate sono quelle appena citate. In primo luogo la realizzazione della Biennale del Mediterraneo, il cui main event è l'edizione del Festival della Scienza dedicata al tema Orizzonti, ad ottobre. Proseguendo e allargando la consuetudine del paese ospite, il prossimo Festival dovrebbe ospitare tutti i paesi del Mediterraneo, ognuno con il proprio padiglione.
Ma già da febbraio 2010 sono in programma diverse iniziative che portano il sottotitolo di Verso la Biennale, come il Carnevale del Mediterraneo (6 -2 0 febbraio), anche quest'anno affidato a Giampiero Alloisio e con una novità: il Festival della Canzone di Carnevale. A stretto giro il Festival Internazionale della Maiolica, porta del Mediterraneo e a marzo la prima grande mostra di Palazzo Ducale - Undiscovered Islands - Isole mai trovate - in cui più di 40 artisti contemporanei sono stati chiamati ad interpretare la propria isola mai trovata come metafora di vita. Il progetto è curato da Lorand Hegyi, direttore generale del Musée d'Art Moderne di St'Etienne.
Nel corso dell'estate si svolgeranno poi il 12° Festival delle Culture - Suq di Genova, il Festival Musicale del Mediterraneo, Mondomare Festival. Sempre a Palazzo Ducale, in autunno, sono in programma la mostra Meditazioni Mediterraneo - Cinque Paesaggi tra contemplazione e interazione, curata da Studio Azzurro (sono gli stessi della mostra allestita lo scorso anno su Fabrizio De André) e una nuova edizione del ciclo di incontri Mediterranea - Voci tra le sponde.
Intorno a questi ci saranno altri eventi, come Mediterraneo - Arrivi e partenze, spettacolo di Moni Ovadia, al Porto Antico (24 - 26 giugno), l'assessore auspica che anche il Festival di Poesia dedichi ampio spazio alla poesia del Mediterraneo. «Come è successo per la mostra su De Andrè - dice Ranieri - che ha visto la città unirsi nell'evento dedicato al cantautore, mi piacerebbe che anche con il Mediterraneo ci sia un'unione di tutti».
Unità d'Italia
C'è poi il grande capitolo che riguarda i 150 anni della nascita della nostra nazione. Anche se la data ufficiale è il 2011: «in realtà il processo parte il 5 maggio 1860, con i Mille», dice ancora l'assessore. Ecco dunque una serie di eventi improntati alla celebrazione. Nella conferenza dei servizi di martedì 19 gennaio con il Ministero, verrà discussa anche la risistemazione dell'area del Monumento di Quarto, che dovrebbe comportare: «il restauro del monumento stesso, lavori nella zona e l'installazione di un'opera commemorativa con tutti i nomi dei Mille». Dall'8 all'11 aprile, poi, ci sarà una speciale edizione delle Tall Ships dedicata al tema, con rotta da Genova a Marsala. Un'altra novità è costituita dalle giornate de La storia in piazza, in cui alcuni tra i maggiori storici contemporanei discuteranno del concetto di nazione oggi. Gli eventi si svolgeranno a Palazzo Ducale ma anche in spazi aperti della città, ed è curata dallo storico Donald Sassoon.
Nel 2011 si proseguirà, sempre al Ducale, con una mostra sui porti dell'Unità d'Italia. Tra le quali Genova, ovviamente, ha un ruolo di spicco.