L'Hennebique, ex silos granario, si affaccia sul bacino portuale ed è considerato il primo esempio in Italia di costruzione in cemento armato. Inaugurato nel 1901, da tempo è stato abbandonato a se stesso. Oggi il Progetto Cimento si propone di recuperare la struttura.
Tutto è iniziato quando l'Autorità Portuale di Genova, proprietaria della struttura, ha indetto una gara d'appalto. Coordinatore e ideatore del progetto è Carlo Guglielminetti che oggi, giovedì 28 gennaio, ha presentato l'iniziativa: «l'Hennebique non ospiterà la solita serie di musei polverosi, ma attività dinamiche e vivacissime. Il nostro scopo è quello di migliorare il rapporto tra la città e il suo porto».
Il progetto è ambizioso. Spazio ce n'è - l'edificio è lungo 212 metri, largo 41, alto 34 e ha un volume di circa 295 000 mq; in totale circa 38 000 mq calpestabili - e le idee sono molte. Il piano terra sarà gestito da Chance Eventi di Carla Peirolero, con il suo progetto Espressione e scenografia: «da tempo stiamo cercando di dare una sede permanente al Suq. Avevamo pensato alla Loggia di Banchi e al Carmine, ma non se ne è fatto nulla. Di certo non ci manca il coraggio e il progetto Cimento per noi è una scommessa», spiega Peirolero.
Il primo piano dell'Hennebique sarà dedicato all'innovazione tecnologica con Energylab, il Museo dell'Energia che tratterà i temi del risparmio energetico e del ciclo dei rifiuti. Spazio anche alla logistica sostenibile con Logisticlab, che si propone di illustrare le più avanzate soluzioni tecniche nel campo della logistica. Tra le novità più interessanti c'è il nuovo Museo del Cioccolato, con tanto di fontana di Montezuma, fatta interamente di cioccolato. E ancora, il Museo della Pace, che verrà realizzato in collaborazione con l'Unesco, ed una Casa dell'immigrato.
Il piano sotterraneo della struttura sarà adibito a parcheggio, con circa 450 posti auto, mentre al quinto e al sesto troveranno spazio un ristorante, due bar e una sala studio dedicata agli studenti. È prevista anche la creazione di un albergo a tre stelle. Ora si attende solo il bando, che verrà pubblicato a breve. Per la realizzazione dell'opera ci vorranno circa tre anni.