Dopo la scuola Germanica e la scuola Americana, a Genova sembra sempre più consolidarsi la realtà di una scuola di cultura slava fondata sul balletto e la formazione coreutica a partire dalla tradizione della danza classica di Mosca. Ne avevamo parlato nel 2005 dell'International Dance Academy quando aveva messo su casa a Villa Margherita, nella zona di Carignano a Genova) offrendo corsi di danza classica a bambini/e e ragazzi/e. Dall'anno scorso il college si è trasferito a Sampierdarena (Genova) all'interno di Villa Pallavicino (dimora patrizia del XVII sec., vedi foto sopra) e, con una superficie di 2.500 mq (su 4 piani), l'istituto si è trasformato in una vera e propria residenza (con 40 posti letto) che al momento ospita 16 ragazzi/e, tra i 13 e i 16 anni, di cui 13 italiani (provenienti da tutta Italia), tre lettoni di cui due in una fase di prova.
La direttrice Irina Kashkova dell'International Dance Academy era oggi, martedì 9 febbraio, affiancata dal console Generale della Federazione Russa a Genova Evgeny Boykov e da Vladimir Zacharov (direttore artistico e coreografo del Moscow National Academic Theatre of Dance "Gzhel") per presentare un progetto ancora più ambizioso (che negli intenti dovrebbe partire a settembre 2010) ovvero l'apertura di una sede dell'Accademia Statale della cultura Slava (che fa riferimento all'agenzia Federale della Pubblica Istruzione della Federazione Russa).
L'istituto intende rispondere a quegli allievi che dopo 8 anni di formazione coreutica - e a quanti si formino in questo college genovese - volessero proseguire gli studi, con una formazione successiva - in Russia - di livello universitario, qui troverebbero la sede della Facoltà di Coreografia con tre corsi di laurea: Pedagogia del Balletto (5 anni), Perfezionamento Tersicoreo (4 anni) e Maestro Accompagnatore per Musicisti (5 o 2 anni). La notizia suscita una domanda istintiva: questo percorso formativo sarà riconosciuto in Italia? - quesito che ha acceso i toni della conferenza stampa dedicata ai giornalisti (vedi box a lato).
Come ammette lo stesso Zakharov la presentazione di oggi è solo la prima tappa di un percorso, anche amministrativo e burocratico che partirà direttamente da Mosca. «Un'educazione coreografica permanente che accompagni gli allievi dalle fase propedeutiche (tra i 5 e i 10 anni) fin dentro la carriera professionale con corsi equiparabili ai nostri dottorati. Una filiera unica di responsabili dell'insegnamento con uno stesso gruppo di docenti che segue gli allievi nel corso di anni, con una grande attenzione anche allo sviluppo psicologico della persona oltre che prettamente coreografico». Qualcosa di simile Zakharov l'ha sperimentato con successo in Siria dove è arrivato con una tournée della sua compagnia a Damasco per poi creare una filiale scolastica e scambi culturali sempre intorno all'arte coreutica.
Nel frattempo Ivan Goliandin, insegnante per 5 anni all'Accademia Nazionale di Danza di Roma (laureato al Bolshoj Ballet di Mosca in Pedagogia Coreografica) è già al lavoro all'International Dance Academy e si dice entusiasta di essere parte dello staff di docenti nascente (lui stesso racconta delle difficoltà ancora non risolte per farsi riconoscere il suo titolo di studio in Italia); accanto a lui per esempio anche Dina Kotelnikova, docente al Liceo Deledda e presso la Facoltà di Lingue e Letterature Straniere di Genova, che sarà responsabile di un dipartimento interno dedicato alla lingua e civiltà russa dal momento che gli insegnamenti si svolgeranno per metà in italiano e in lingua russa.