Patagonia
Sabato 20 febbraio inizia un viaggio che porterà il libraio e scrittore Claudio Ceotto e il fotografo Gianni Tolozzi da Genova a Santiago del Cile, e poi lungo la panamericana fino a Temuco Valdivia, infine in Argentina, da Epuyen a Leleque e dal lago Rosario a Neuquen.
I due viaggiatori vogliono relazionare e confrontarsi con la realtà di un popolo che cerca e vuole riconosciuta la propria identità: i Mapuche, che abitano i grandi spazi deserti della Patagonia cilena e argentina. Oggi, nonostante i tentativi di sterminio e la segregazione, i governi delle due nazioni che si dividono la regione di Araucania hanno dovuto riconoscere l'esistenza di questa etnia ancestrale. I Mapuche, però, vivono circondati da una silenziosa emarginazione.
Lo scopo di questo secondo viaggio che Ceotto e Tolozzi dedicano alla Patagonia è una raccolta di testimonianze, una chiacchierata libera da schemi precostituiti nel tentativo di dar voce ad un popolo invisibile. I Mapuche non sono estinti, ma portano sulle loro spalle la storia di un continente riaffermando la loro tradizione di attaccamento alla terra e ai cicli della natura, conservando una loro identità politica e religiosa.
Ceotto e Tolozzi affrontano questa esperienza con uno spirito di basso profilo d'impatto, senza pomposità di alcun genere, alla ricerca di una comunicazione il più possibile vicina ai desideri di coloro che vorranno parlare. Una lunga registrazione perché qualcuno possa dire: esisto. I due viaggiatori parleranno anche con rappresentanti di associazioni non governative che si occupano di commercio e turismo equo solidale.
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