Con le ristrettezze e criticità degli ultimi tempi, che potesse essere annunciata la nascita di un nuovo teatro a Genova non era proprio notizia scontata. Eppure così è: nasce il Teatro Akropolis, dal gruppo teatrale Waltersteiner che nasceva proprio di questi tempi otto anni fa.
Teatro Akropolis è uno spazio fisico (della scuola Gramsci-Volta a Sestri Ponente - GE) ma anche una formula concettuale che vuole distanziarsi dall'idea del teatro con il suo cartellone e la stagione, per puntare a proporre ospitalità legate alla ricerca e alla sperimentazione che possano rappresentare anche occasioni di confronto e formazione per relazionarsi più con le diverse fasi del lavoro di creazione che porta alla produzione, che con la produzione in sé. La compagnia, capitanata da Clemente Tafuri e David Beronio, insieme al Comune e in particolare al Municipio VI - Medio Ponente nella figura del suo presidente Stefano Bernini, ha dato il suo contribuito progettuale alle fasi della ristrutturazione effettiva (100mila euro già stanziati, 60mila per il lotto finale da concludere nel prossimo anno) che ha prodotto una sala per ospitare 250 spettatori capace di essere uno spazio duttile e subire metamorfosi (per esempio trasformandosi in una platea a pianta centrale) in funzione degli spettacoli, dei laboratori o degli eventi da ospitare. L'inaugurazione ufficiale si terrà il 20 marzo alle ore 11 nel teatro stesso.
Nel frattempo la compagnia ha preparato un libro dal titolo Testimonianze ricerca e azioni (autoprodotto) che raccoglie contributi di attori, intellettuali, artisti e teorici (Carlo Angelino, Antonio Attisani, Mario Biagini, Eugenio Buonaccorsi, Massimiliano Civica, Franco Vazzoler) per un'operazione culturale che faccia uscire la riflessione teatrale dalla discussione accademica e diventi occasione di dibattito sul lavoro in itinere del Teatro Akropolis e quindi ogni anno affronti una tematica in modo più approfondito e trasversale alle diverse ospitalità. Stesso titolo Testimonianze ricerca e azioni porta il festival che partirà il 26 marzo per concludersi il 30 aprile 2010 e che condurrà a Genova nel nuovo spazio il Workcenter of Jerzy Grotowski and Thomas Richards, la compagnia Premio Ubu Massimiliano Civica, Michela Lucenti e Balletto Civile, il Laboratorio Permanente di Ricerca sull’Arte dell’Attore di Domenico Castaldo, il gruppo Viartisti Teatro e la stessa Compagnia Teatro Akropolis (vedi programma nel box a lato). E per il futuro gli obiettivi sono rivolti piuttosto lontano a costituire l'opportunità per residenze di artisti e compagnie europee per creare coproduzioni internazionali.
All'interno del festival sono anche previsti laboratori presentati da ogni gruppo ospite - di seguito il calendario:
26, 27, 28, 29, 30, 31 marzo @ Teatro Akropolis - Relazione e pensiero, con Michela Lucenti e Balletto Civile
2, 3, 6, 7, 8 aprile @ Teatro Akropolis e Commenda di Pré - Allenamento e training, con la Compagnia Teatro Akropolis
10, 11, 12 aprile @ Teatro Akropolis - Biomeccanica del combattimento, con
Davide Gardella
15, 17, 18 aprile @ Commenda di Pré - I canti nel coro dell’Antigone, con Pietra Selva
19, 20, 21 aprile @ Teatro Akropolis - Impulso e studi pliometrici, con Compagnia Teatro Akropolis.
E incontri (di cui si riporta qui di seguito il calendario). Un evento più articolato, il 28 aprile a Palazzo Ducale (Sala del Munizioniere), tra performance dal vivo del Workcenter of Jerzy Grotowski and Thomas Richards, che proporrà il loro lavoro più recente e la proiezione del documentario sull’allestimento del 1980 a Genova di Apocalypsis cum figuris ultima messa in scena pubblica di Jerzy Grotowski riproposta a 30 anni dall'occasione con un filmato realizzato all'epoca per RAI Tre da Marco Salotti e Enrico Ghezzi su testi di Eugenio Buonaccorsi.
Calendario:
14 aprile @ Teatro Akropoli
- Drammaturgia dell’attore e attori che scrivono con Franco Vazzoler
- Il lavoro dell’attore. Una contro storia della tecnica con Massimiliano Civica
27 aprile @Teatro Akropolis
Proiezione del video di Dies Irae del Workcenter of Jerzy Grotowski and Thomas Richards – Introduzione e commento Mario Biagini, Antonio Attisani
28 aprile @ Palazzo Ducale (Sala del Munizioniere)
Proiezione del documentario sull’allestimento del 1980 a Genova di Apocalypsis cum figuris di Jerzy Grotowski – Introduzione e commento Mario Biagini, Eugenio Buonaccorsi
29 aprile @ Teatro Akropolis
La sapienza e il teatro del Novecento con Carlo Angelino, Antonio Attisani
Andrea Ranieri, assessore alla Cultura del Comune di Genova, ha definito l'operazione attraverso tre concetti: nicchia, rete e Ponente per osservare che oggi la cultura di massa non è più capace di costruire opportunità per chi ha voglia di esprimersi e come le nicchie - nel senso positivo del termine - siano la formula attraverso cui i giovani tendono sempre più ad agire per creare tante firme di cultura giovanile. Una creatività diffusa che si giova del concetto stesso di rete, dando dignità e senso al prodotto (in un'ideale verifica della qualità attraverso la presenza di soggetti autorevoli) che nel caso del Teatro Akropolis entrerà anche in contatto con la parte formativa quindi formando i futuri spettatori anche attraverso la convivenza con il teatro scuola - che occupa lo spazio di mattina. Che una rete legata a ricerca e sperimentazione parta dal Ponente della città per Ranieri è ulteriore motivo di soddisfazione nell'ideale rispristino di un'identità forte per tutte le realtà decentrate come antidoto contro l'idea di periferia.
A proposito del concetto di nicchia, Clemente Tafuri sottolinea l'intento non esclusivo ma legato a tempistiche molto diverse dai consueti tabellini di marcia delle produzioni che mira a recuperare la ricchezza del costruire, ideare e applicare diverse metodologie e punti di vista per costruire il teatro.