Dalle scuole alle piazze, dai luoghi istituzionali alle strade, la giornata di oggi, lunedì 1 marzo 2010, è dedicata in 60 città italiane da molti (purtroppo non da tutti) al sostegno dell'iniziativa di sciopero dei lavoratori migranti.
Mobilitazioni anche in Francia, Grecia, Spagna e Portogallo per un'iniziativa che chiama a raccolta tutti i cittadini per la rivendicazione dei diritti civili e soprattutto per costituire un gruppo misto che pervada la società a tutti i livelli contro ogni forma di razzismo.
Al di là del legittimo strumento dello sciopero, che dimostrerà quanto lavoro viene prodotto e fornito dai migranti nel momento in cui si fermano (in Francia dove l'iniziativa ha preso corpo lo slogan è 24h senza di noi), associazioni e comitati (per esempio a Genova il neo costituito Laboratorio 8 - Democrazia in rete) si sono adoperati perché nelle scuole i ragazzi incontrino e conoscano le esperienze di vita di alcuni stranieri (alla Scuola Media Don Milani per esempio, vedi sotto), incontri pubblici e dibattiti andranno avanti più o meno per tutta la giornata con una maggiore concentrazione nel secondo pomeriggio a partire dalle ore 18.30 quando simbolicamente tutto il territorio nazionale si unirà in un unico gesto: un lancio di palloncini gialli (di lattice biodegradabile) e tutti sono invitati a indossare qualcosa di giallo perché anche la terra riverberi di questo colore.
Soprattutto chi ha paura, soprattutto chi è scettico è chiamato a partecipare a toccare con mano a vedere di persona e a mescolarsi a questa grande manifestazione civile della società (che comprenerà anche visione di film e concerti in varie parti della città, vedi sotto) a cui appartiene e che troppo spesso vive nella mediazioni di notizie di cronaca gettate in faccia da carta stampata e Tv.
Vediamo insieme alcuni degli eventi in programma.
GENOVA
- mattinata: @ Voltri: lezione in una scuola media.
- ore 14.30 @ Comune di Genova: Commissione comunale sul tema dell’immigrazione legata al lavoro.
- ore 16.30 @ Scuola media Don Milani: aperta al territorio per un incontro pubblico con personalità cittadine che si occupano di problemi connessi ai fenomeni migratori, tra cui Alessandra Ballerini, esperta in diritto dell’immigrazione; don Paolo Farinella, prete (come semplicemente si definisce); Luca Queirolo, ricercatore presso la facoltà di Scienze della Formazione; partecipa, in veste di moderatrice, Marina Cinieri, responsabile del Laboratorio Migrazioni del Comune di Genova. Inoltre, in un’aula del piano ingresso, proiezione di In between, film documentario sulla vita, i progetti e le scelte delle seconde generazioni di migranti (A. Diaco, E Teodorani, H. Morango, P. Mota Santos).
- ore 17.00 @ Commenda di Pré: lezione di Luca Queirolo Palmas, Federico Rahola, Emanuela Abbatecola (Scienze della formazione) e Isabel Fanlo (Giurisprudenza) sul tema: Il razzismo istituzionale in Italia.
- ore 17.00 @ locale A10 piazza Santa Brigida: incontro Il tempo delle arance: immigrati ed apartheid a Rosarno, a cura di Consorzio vivere Santa Brigida e Libreria Finisterre.
- ore 17.15 @ Posta Vecchia: concerto di percussioni dal Senegal special guest Impronte Sonore.
- ore 17.45 @ Commenda di Pré: concerto di percussioni Comparsa cubana.
- ore 18.00 Corteo musicale: percorso: Commenda – via Gramsci – via delle Fontane – piazza della Nunziata – via Cairoli – via Garibaldi – piazza de Ferrari – piazza Matteotti.
- ore 20.00 @ piazza Matteotti: concerto musica migrante – Laboratorio Ri-percussioni sociali.
- ore 20.00 @ Scuola Media Don Milani: scuola aperta al territorio con cineforum Osama, film denuncia sulla condizione delle donne a Kabul sotto il governo dei Talebani.
SAVONA
Oltre alle iniziative che si svolgeranno dalle ore 15 in piazza Sisto IV a Savona (con interventi vari, musica, presentazioni artistiche), due gli appuntamenti, lunedì 1 e martedì 2 marzo 2010, dedicati a questa manifestazione di uguaglianza e civiltà tra cittadini a Savona grazie alla Libreria Ubik:
lunedì 1 marzo
- ore 18 @ Libreria UBIK: visione del filmato Puertos: perché gli equadoriani sono diventati i nostri vicini di casa, un video prodotto dall’Università di Genova e girato in Equador, a cura del Comitato Il Comitato Primo Marzo 2010 Savona. Introduce Antonio Garcia.
martedì 2 marzo
- ore 17.30 @ Libreria UBIK: ...Quando gli italiani erano chiamati clandestini, proiezione del filmato de Il processo di Savona, prodotto dalla Rai nel 1967 i cui imputati erano Pertini, Turati, Parri e i fratelli Rosselli. Incontro con il dott. Valerio Gennaro, nipote del giudice Pasquale Sarno che giudicò gli imputati. Durante l’incontro verrà esposto in esclusiva il documento originale della sentenza contro gli imputati. Partecipano Franco Zunino, assessore Regionale all’Ambiente, Bruno Marengo, presidente dell’ANPI, Giovanni Russo, avvocato ed ex Senatore.