Semplicemente una partita assurda. Per tre volte in vantaggio, non solo il Genoa si fa raggiungere altrettante volte, ma addirittura va a completare un copione che neppure Thomas Beckett avrebbe mai steso. Finisce 3 a 4: il Bologna espugna Marassi con merito, capitalizzando al massimo gli enormi errori della difesa genoana. Un autentico ritorno al passato e un'occasione buttata alle ortiche per risalire importanti posizioni in classifica.
Al di là dei torti arbitrali, la squadra continua a non trovare continuità di risultati e i problemi, purtroppo, sono sempre gli stessi. Ecco qualche numero per rendere l'idea: nelle ultime tre partite il Genoa ha segnato 8 gol raccogliendo la miseria di soli 3 punti. Uno score improponibile per qualsiasi squadra, a maggior ragione per chi abbia velleità europee.
Ma vediamo le pagelle.
Amelia: 6. Incolpevole sui 4 gol che affondano il Grifone. Prova a tamponare i disastri di Dainelli, ma le falle aperte dall'ex viola sono autentiche voragini. Nel finale si inventa addirittura attaccante: semplicemente commovente.
Sokratis: 6,5. È l'unico a salvarsi nel naufragio difensivo. Quasi sempre pulito negli interventi e assolutamente travolgente quando parte palla al piede. Un po' ruvido in occasione del rigore, ma senza di lui la difesa sarebbe sprofondata nell'abisso.
Dainelli: 3. No comment. Un bel tacer non fu mai scritto. Stavolta vale la pena provarci. Dal 35' st Jankovic: sv.
Moretti: 5. Meno lucido che nelle precedenti partite. Dalla sua fascia parte l'azione che porta al terzo pareggio bolognese.
Mesto: 6. Limita le sfuriate in attacco e fa un lavoro prezioso a centrocampo. Sta affinando l'intesa con Palacio e all'argentino lascia parecchio spazio in avanti. Poco o nulla può sul secondo gol.
Zapater: 6. Alterna giocate bellissime ad errori pacchiani. Nel complesso, però, disputa una gara sufficente. Sfortunato in occasione della traversa. È lui il futuro del centrocampo: vale la pena insistere. Dal 30' st Bocchetti: sv.
Rossi: 6,5. Solita partita monumentale. Bellissimo il passaggio nello spazio che porta alla doppietta di Suazo.
Criscito: 4. Sul primo pareggio bolognese è totalmente passivo: la palla gli sbatte addosso, mettendo Amelia in seria difficoltà. Sul 3-3, invece, lascia un buco mostruoso sulla fascia sinistra, Moretti non tampona e da lì nasce l'azione che porterà al pareggio di Adailton. Sta seriamente compromettendo la sua partecipazione ai mondiali sudafricani. Dal 25' st Milanetto: 6. Prova a dare ordine al centrocampo. Ci riesce parzialmente.
Palacio: 6. Solita partita gagliarda e generosa. Un po' di imprecisione e un miracolo del portiere gli negano la gioia del gol.
Suazo: 6,5. Peccato che la sua prima doppietta non coincida con una vittoria. In occasione del primo gol è ben posizionato sulla ribattuta del portiere, il secondo, invece, è alla sua maniera: in velocità con palla a fil di palo. Finalmente comincia a giocare per la squadra.
Sculli: 6. Assieme a Criscito confeziona l'errore per il pareggio di Buscè. Si riscatta, poi, con il gol del secondo vantaggio. Come al solito non si risparmia e dai suoi piedi passano quasi tutte le azioni più pericolose.