Un'immagine spesso vale più di mille parole. Ancor più nel caso dei temi legati all'ambiente, che tante volte vengono trattati dagli esperti in modo troppo scientifico.
Questo concetto ha spinto l'associazione Centro Culturale Carignano e il Laboratorio di Educazione alla Sostenibilità Ambientale Rinaldo Sanna a promuovere Cinea - Il filo di Gaia, rassegna cinematografica sulle principali tematiche ambientali. Le proiezioni, a ingresso gratuito, si svolgeranno presso il Cinema Sivori a partire da lunedì 22 marzo.
Le immagini, e quindi i film, sono un mezzo di comunicazione immediato e di grande impatto emotivo. «Prendete ad esempio la famosa isola di plastica del Pacifico: solo vedendola siamo portati a riflettere», ci fa notare Pinuccia Montanari, assessora comunale ai parchi di Genova. «Ogni genovese produce circa 550 chili di rifiuti annui. Per questo è importante fermarci a pensare, ed è importante che la rassegna si aperta a tutti». «Nel 2010, Anno della Biodiversità, credo che questo sia un modo molto positivo di affrontare i problemi legati all'ambiente».
I documentari saranno dieci, distribuiti in quattro serate: il 22, 23, 29 e 30 marzo 2010. Ma ci saranno anche tre appuntamenti dedicati alle scuole secondarie, con proiezioni mattutine. La rassegna infatti mantiene anche il carattere didattico con cui era iniziata due anni fa. L'apertura alla cittadinanza e l'ampliamento del palinsesto sono stati decisi dopo il grande successo riscosso da questa e da iniziative simili in altre città. In particolare da Cinemambiente, l'Environmental Film Festival di Torino, giunto ormai alla quattordicesima edizione e dal programma vastissimo (la speranza è che in futuro anche a Genova si possa avere una scaletta così estesa).
Le dieci pellicole selezionate per Cinea sono tutte «di grande interesse dal punto di vista cinematografico, ma anche ambientale», sia a detta di Pinuccia Montanari che da Alessandro Giacobbe, presidente del Centro Culturale Carignano e amministratore delegato della Circuito Cinema Genova.
Particolare attenzione va al film-documentario Home, prodotto da Luc Besson, che mette insieme anni di riprese aeree effettuate per tutto il pianeta, dando vita a uno spettacolo straordinario, che stimola a riflettere sulle conseguenze del riscaldamento globale, dell'inquinamento e della deforestazione. Proprio per assecondare gli spettatori nelle riflessioni sui vari film e sulle tematiche toccate, ad ogni serata saranno presenti diversi esperti (ad esempio dei Centri regionali di Meteorologia, Educazione ambientale e di Educazione al consumo) che risponderanno alle domande e chiariranno eventuali dubbi.
L'ingresso è gratuito fino ad esaurimento posti.
Le scuole che desiderano partecipare possono prenotarsi al numero 010583261.