Buongiorno, complice il bel sole, oggi io e mia moglie Francesca decidiamo di uscire con il nostro piccolo Giovanni Battista, 4 mesi.
Ci piacerebbe visitare la mostra Isole mai trovate, appena inaugurata a Palazzo Ducale. Alla biglietteria i visi si fanno torvi non appena vedono il passeggino: pare che i guardiani si siano resi conto ieri che non è stata presa in considerazione la possibilità di visitare l'esposizione con un passeggino (e se fosse stata una sedia a rotelle?). I corridoi di alcune sale sono troppo stretti, pertanto niente ingresso.
Siamo usciti da Palazzo Ducale su piazza de Ferrari accolti dai senzatetto, che oramai dimorano sulla scale e un po' mesti abbiamo pensato che se non altro siamo genovesi: se fossimo partiti da un'altra città per trovare un'accoglienza di questo tipo certamente non ci avremmo messo più piede.
Un saluto da
Lorenzo Bagnara (con Francesca e Giovanni Battista)
Il piccolo Giovanni Battista ha solo quattro mesi, e probabilmente questa è la prima mostra, o sede museale, che i suoi genitori gli fanno visitare; altrimenti essi avrebbero potuto constatare come sia regola comune internazionale non ammettere passeggini, che vanno lasciati in guardaroba e i bambini tenuti in braccio.
Non mette conto spiegare la differenza con la situazione dei disabili (che ovviamente a Palazzo Ducale, fra protocollo d'intesa con la Consulta, servoscala, ascensori, iniziative per non vedenti e non udenti, trovano porte spalancate); piuttosto quella che è stata interpretata come torva espressione sul volto di personale abitualmente assai gentile era forse dovuta al dispiacere di non poter accondiscendere alla richiesta di due visitatori e quindi vederli andar via insoddisfatti.
Infine, concordiamo circa lo spettacolo che spesso fuori dal Ducale offrono emarginati di varie categorie: appunto fuori dal Palazzo, e purtroppo nulla possiamo fare, se non quasi ogni giorno sollecitare la autorità.
Pietro da Passano
direttore generale di Palazzo Ducale