7-8-9 maggio 2011: fine della rete. Le interferenze dei governi, le sentenze dei tribunali, gli attacchi dei pirati, i poteri forti delle corporations hanno ridotto la rete ad un guardiano globale della vita quotidiana e in un macchinario di propaganda politica e commerciale. Stop.
La realtà, finora, è migliore: 7-8-9 maggio 2010: Genova si trasforma in un’agorà aperta al mondo per capire le incognite del web. Mai come oggi la rete è al centro dell’attenzione internazionale. Mai come oggi l’Italia è protagonista nel confronto sul futuro della rete. Questa volta non si tratta solo di prevedere, ma di delineare un altro futuro dove il valore di internet non sia più in pericolo.
Questo è il senso del Genovacamp 2010 dedicato alla memoria di Franco Carlini, maestro del web che ha saputo interpretare insieme passato e futuro di internet. Con un programma articolato su tre giorni di incontri e dibattiti, il Genovacamp 2010 fa sposare tecnologia e territorio. Ogni giorno si susseguono differenti sessioni di lavoro, che si snodano in differenti luoghi-simbolo della città. Le sessioni sono aperte al libero intervento di tutti, dal massimo esperto al semplice utente. Niente ingessature al libero pensiero: solo idee, parole, confronti – insieme a percorsi turistici e gastronomici nella tradizione ligure. È una visione della rete che spalanca le sue finestre di fronte al mondo, globale e locale, e ai nuovi soggetti della rete.
Ecco perché, per guardare al futuro, è fondamentale esplorare come internet sia vista dai minori. Questo è il messaggio del Babycamp 2010 di Genova, il primo babycamp appositamente organizzato per far incontrare i giovani con specialisti della rete, operatori dell’infanzia, genitori, rappresentanti del mondo scolastico, esponenti di associazioni e consulte per la tutela dei giovani. In questo laboratorio per sviluppare contenuti multimediali sulle differenti tematiche del rapporto tra giovani e web verrà formulato un Progetto per i Diritti Digitali del Minore da sottoporre alle istituzioni. Babycamp 2010 a Genova è il primo evento in Italia a dare voce al mondo dei giovani, sia con gli strumenti più classici degli adulti, sia con le risorse online preferite dalla nuova generazione dei nativi digitali. Web, un futuro di incognite. Genovacamp vuole creare nuove certezze.
Ecco il programma del Genovacamp2010 memorial Franco Carlini.
Venerdì 7 maggio 2010
Ore 10.00-13.00, Sala delle Grida (Palazzo Della Borsa, via XX Settembre 44)
Accoglienza dei partecipanti
Ore 14.30-17.00, Sala delle Grida (Palazzo Della Borsa, via XX Settembre 44)
1. Dei diritti e dei doveri dei cittadini di internet
Coordinatori: Joy Marino, Giovanna Sissa e Furio Truzzi
Libertà di comunicazione e di aggregazione: dalla Cina all’Iran, da Grillo ai popoli viola e azzurro, i social network stanno cambiando il modo di fare politica? Libertà e responsabilità: un binomio da esplorare. L'anonimato è un diritto? La sentenza su Google cambierà il modo di stare su Internet? E in Italia che ruolo avrà il decreto Romani sui siti web? Tra network neutrality e controllo dei contenuti, quale il ruolo dei provider? Le patologie della Rete: spamming, phishing, furto d’identità, crimini per via telematica. Per non cadere nella trappola delle censure, consapevolezza e conoscenza per una nuova responsabilità della rete.
Ore 17.00-17.30
Coffee break
Ore 17.30-20.00, Sala delle Grida (Palazzo Della Borsa, via XX Settembre 44)
2. Città digitale e nuova socialità urbana
Coordinatori: Francesco Bollorino e Andrea Ranieri
Agorà digitali, fori virtuali, spazi pubblici online: cosa sono e quali servizi offrono le nuove città digitali. Con le biblioteche online la cultura entra in rete per tutti, con l’e-government la pubblica amministrazione diventa a portata di clic. Dalla funzionalità alla socialità: internet disegna un’urbanistica che assembla spazi fisici e spazi informatici per formare le nuove generazioni, coinvolgere fasce sociali lontane dal pianeta web, come gli anziani, integrare gruppi stranieri che trovano nella rete un canale per conoscere e farsi conoscere. Il libero accesso alla città digitale diventa una strategia contro il razzismo e l’intolleranza?
Ore 23.00-24.00
Genova by night, visita notturna del centro storico in compagnia dell'artista Gigi Picetti
Sabato 8 maggio 2010
Ore 10.00-13.00, Sala delle Grida (Palazzo Della Borsa, via XX Settembre 44)
3. Tutti in rete, contro disabilità e disuguaglianze
Coordinatori: Alessandra Ballerini e Fabio Ferrari
La rete dell’inclusione: accessibilità al web, digital divide e disabilità fisiche. La rete delle opportunità: nuove chances contro le disuguaglianze sociali e biologiche. Alla ricerca di tecnologie per l’accessibilità tra profitto e utilità sociale. Dall’emarginazione all’integrazione: un’altra vita con un altro corpo? L’avanguardia hi-tech dei mondi virtuali come terapia di re-inserimento e ri-adattamento.
Ore 15.00-17.00, Sala delle Grida (Palazzo Della Borsa, via XX Settembre 44)
4. Comunicare online: nuovi alfabeti digitali
Coordinatori: Laura Guglielmi e Elena Visconti
Giornalismo senza giornalisti? Le nuove frontiere del giornalismo e gli User Generated Contents. News in my back yard: la sfida dell’iperlocalismo per un’informazione digital-territoriale. Contenuti a pagamento o libero accesso. News col filtro? Nuove edicole digitali: blog, microblog, social network. Arriva la nuova web-letteratura, si leggono i grandi classici sul telefonino, ma si scrivono aforismi sui social network. Il web è la tomba della privacy?
Ore 17.00-17.30
Coffee break
Ore 17.30-20.00, Sala delle Grida (Palazzo Della Borsa, via XX Settembre 44)
5. La realtà del sesso virtuale
Coordinatori: Roberta Bruzzone e Gabriele Cazzulini
Cyber-sex: un nuovo rapporto con il corpo, l'eros a distanza. La pornografia virtuale tra nuovo mestiere e violenza quotidiana. Pedofilia e pornografia, sexting: perché la sessualità virtuale dei giovani è così critica? Chi sono sfruttati e sfruttatori? Le trappole per cadere nella dipendenza dal cyber-sesso e come uscirne. Qual è il giro di denaro movimentato dal sesso digitale? Il sesso online è anche arte. Esiste una letteratura erotica virtuale?
Ore 22.00-23.30, Berio Cafè (via del Seminario 16)
6. Giovani: professione divertimento
Coordinatori: Andrea Rocco e Paolo Vanni
In un’atmosfera conviviale, il web diventa un luogo di gioco: come i giovani interpretano il divertimento su internet? Ma la rete può anche trasformare la ricerca del divertimento, non solo per i giovani, nella creazione di una professionalità legata al mondo dell’arte, dalla grafica alla musica, dalla scrittura al cinema. Così nascono nuove forme di intrattenimento che possono costituire occasioni di lavoro, con differenti incroci tra espressione artistica, tecnologia e socialità, in nuovi spazi reali e virtuali. Questa sessione diventa il nucleo per presentare un concorso-esposizione che si svilupperà proprio dal barcamp e si svolgerà in autunno. Al termine della serata è prevista l’esibizione musicale del giovane pianista Alberto Luppi Musso.
Domenica 9 maggio 2010: Babycamp
Ore 10.00-13.00, Biblioteca De Amicis (Porto Antico, Magazzini del Cotone)
7. I nativi digitali: opportunità o emergenza educativa?
Coordinatori: Franco Cirio e Francesco Langella
“Piccoli geni sul lavoro ma imbranati nella vita reale: ecco la Y generazione, dai figli dei fiori ai figli del web. La rete e il ragno: il web per conoscere e studiare, la rete per catturare o finire catturati. Pedofilia e pornografia, sexting: perché la sessualità virtuale dei giovani è così critica? Vita virtuale digitale: sempre più virtuale, sempre più quotidiana – cosa fanno veramente i giovani in rete? Cattivi maestri: quando il web insegna ai giovani la violenza, l’istigazione all’omicidio e al suicidio. Facebook, Myspace, Messenger: forme e tipi del web in formato young. Stili, mode, tendenze, miti, totem e tabù dell’essere giovani in rete. Parla come chatti: linguaggi, parole, espressioni. Basta solo pane e web per educare i giovani?”
Ore 15.00-17.00 (Porto Antico, piazza delle Feste)
8. Speciale giovani. Happy Wifi: navigare in rete, navigare in mare
I più giovani, ma non solo, incontrano la rete e scoprono le meraviglie del loro territorio. Educazione e informazione s’incontrano con il gioco e il divertimento – con la garanzia di una navigazione online protetta dalle insidie dei pirati virtuali e al riparo dagli abissi oscuri della rete. Internet non è più perdersi nella rete globale, non è più un’infantile fuga da casa ma è ritrovare le proprie radici, ritrovando se stessi. Vuol dire stare insieme conoscendosi faccia-a-faccia, condividendo non solo gli Mp3 ma l’esperienza di un medesimo territorio.