«Parole spalancate, ovvero parole aperte ma anche senza palanche» è così che Claudio Pozzani spiega il titolo della sedicesima edizione del Festival Internazionale di Poesia 2010, dal 9 al 21 giugno a Genova. La gratuità infatti sarà una delle parole chiave della manifestazione di cui Pozzani è organizzatore dal 1995.
Ogni estate nel capoluogo ligure si rinnova l'appuntamento con il più importante avvenimento dedicato all'arte poetica in Italia: 13 giorni e quasi 100 eventi a Palazzo Ducale e in tutto il centro città. «È un miracolo che si ripete ogni anno, è come se l'Entella vincesse per 16 volte di seguito lo scudetto in serie A» spiega Pozzani parlando del successo del Festival. E la formula italiana, anzi genovese, è l'unica ad essere stata esportata in città straniere come Helsinki, Brouge e Tokyo, promuovendo Genova all'estero.
Molti i nomi importanti che arrivano in città, a partire dall'inaugurazione presso il Carlo Felice con Lo specchio di Borges, spettacolo in cui Massimiliano Finazzer Flory interpreta un'antologia di testi di Jorge Luis Borges, accompagnato da musiche di Astor Piazzolla (mercoledì 9 giugno, ore 21).
Uno dei primi appuntamenti è con la lettura del premio Pulitzer Mark Strand, considerato il maggiore poeta americano vivente, nel Cortile maggiore di Palazzo Ducale (giovedì 10 giugno, ore 21). E ci saranno addirittura due premi Nobel: il nigeriano Wole Soyinka (martedì 15 giugno, ore 21) e il sudafricano John Coetzee, che leggerà un suo brano inedito per l'Italia, La vecchia dei gatti (mercoledì 16, ore 21), entrambi a Palazzo Ducale.
Stesso palcoscenico per il cantautore Simone Cristicchi che interverrà (martedì 15 giugno, ore 22.30) portando l'anteprima di un monologo teatrale in dialetto romanesco sulla Campagna di Russia: «Sono onorato di partecipare» ha detto nel videomessaggio trasmesso durante la conferenza stampa, «per la prima volta sarò completamente da solo sul palco, non vedo l'ora».
Il cantautore e poeta tedesco Wolf Biermann torna al Festival, a Palazzo Ducale, in occasione della pubblicazione del suo libro Otto lezioni per un'estetica della canzone e della poesia (domenica 20 giugno, ore 21). Stessa location per Manuel Agnelli, cantante degli Afterhours, che riceve il premio Poesia in Bottiglia (giovedì 17, ore 18.30). Uno degli ultimi, ma non ultimi, a portare il suo contributo sarà il regista e scrittore cileno Alejandro Jodorowsky (lunedì 21 giugno, ore 21), sempre nel Cortile maggiore del Palazzo Ducale.
Grande assente il poeta genovese Edoardo Sanguineti, da poco scomparso, che sarà presente con le sue opere e nei ricordi proposti da altri artisti: in suo onore un reading di Laura Accerboni e Alberto Nocerino presso la biblioteca universitaria di via Balbi (mercoledì 9 giugno, ore 17).
A scandire gli appuntamenti sono anche le parole condivisione e dialogo, ovvero l'intenzione di avvicinare il più possibile la poesia alle persone. Non solo attraverso, letture, conferenze e concerti, ma con vere e proprie performance, come quella di Pagina Bianca, ideata dall'artista Ivan Tresoldi, che trasforma piazza De Ferrari in un'enorme superficie di carta scrivibile (giovedì 10 giugno, a partire dalle ore 16).
Nella Notte di poesia (venerdì 11 giugno, dalle 18 alle 24 palazzi), vicoli e piazzette del centro storico ospitano oltre 50 eventi che vedranno protagonisti, nomi famosi e talenti emergenti. In particolare verrà coinvolto il quartiere della Maddalena, ma si arriverà fino a Sestri Ponente.
Grande rilievo quest'anno hanno due Paesi sudamericani: l'Argentina e l'Ecuador. Il primo celebrato in occasione del suo bicentenario con una intera giornata dedicata, al Museo Luzzati e a Palazzo Ducale, in cui si avrà un assaggio a tutto tondo della cultura e delle voci importanti di questo Paese, accompagnate da una degustazione enogastornomica (sabato 12 giugno, a partire dalle 15). Il secondo protagonista attraverso due eventi a Palazzo Ducale: un concorso di poesia per giovani e la presenza di Mario Campaña, grande autore ed emigrante ecuadoriano (domenica 13 giugno, a partire dalle 18).
A corredare questi appuntamenti, molte iniziative collaterali come la maratona letteraria Bloomsday (mercoledì 16 giugno, dalle 9 alle 24), che quest'anno porterà l'Ulisse di Joyce tra i carruggi: 23 letture in altrettanti punti del centro storico. O ancora, a Palazzo Ducale, il concorso Poeti dentro, ricordato da Claudio Pozzani nella presentazione del fitto palinsesto de Festival, che ha visto partecipare i detenuti delle carceri genovesi con le loro prove d'autore (martedì 15, ore 16.30). Le European Voices di poeti e performer provenienti da tutta Europa, tra cui il francese Bernard Nöel (lunedì 14 giugno, ore 21) risuoneranno a Palazzo Ducale (lunedì 14 e mercoledì 16 giugno). Spettacolare e romantica chiusura del Festival con Vascelli di poesia: ogni poeta o aspirante tale potrà affidare le proprie rime alle onde del mare grazie piccole imbarcazioni di carta munite di lumini (martedì 22 giugno, ore 21).