Domenica 27 giugno alle ore 21, presso la Residenza Universitaria delle Peschiere di Genova Albaro, si terrà un concerto straordinario del duo formato da Andrea Bacchetti (pianoforte) e Andrea Ottonello (violino). In programma musiche di Bach, Mozart, Chopin e Mendelssohn.
Il ricavato della serata (a offerta libera) sarà interamente devoluto al progetto “Nicaragua Work Camp 2010”, undicesima edizione di una iniziativa di cooperazione internazionale che vede protagonisti i liceali e gli universitari che durante l’anno vivono o gravitano attorno alla Residenza.
La serata è stata realizzata con la collaborazione e il contributo dell’Associazione Teatro Carlo Felice e dell’Associazione La Barcaccia – I giovani del Carlo Felice.
Il concerto
La serata del 27 giugno assume un rilievo del tutto particolare, alla luce del fatto che i protagonisti Andrea Bacchetti e Andrea Ottonello, entrambi genovesi, tornano a suonare insieme dopo 18 anni: alla primavera del 1992 risale infatti il loro ultimo saggio tenuto in Conservatorio, durante i primi anni di studio, e hanno accettato di re-incontrarsi nel nome del volontariato e della buona causa, prestandosi a titolo completamente gratuito. Il programma del concerto scelto prevede brani di Johann Sebastian Bach (Suite Francese n. 5), Wolfgang Amadeus Mozart (Sonata KV 304), Frederic Chopin (Notturno op. 9 n. 2 e Fantasia-Improvviso op. 66) e Felix Mendelssohn (Sonata op. 4). Una scelta di musiche, dunque, all’insegna dell’immediatezza e della massima fruizione da parte del pubblico più vasto.
La Residenza delle Peschiere è grata tuttavia a due importanti realtà associative cittadine che hanno collaborato alla realizzazione dell’evento sostenendone le spese vive e l’organizzazione, mobiliando anche i loro Soci in quest’occasione: l'Associazione Teatro Carlo Felice presieduta dalla Signora Augusta Corrado Carrara (che riunisce gli abbonati storici del Teatro), e l’Associazione “La Barcaccia – I giovani del Carlo Felice”, presieduta da Francesco Gallarati (sodalizio che compie quest’anno il decimo anno di età, e di cui fanno parte i frequentatori “under 30” del Teatro).
Andrea Bacchetti, nato nel 1977, è oggi uno dei pianisti italiani più celebri e richiesti. Giovanissimo enfant prodige ha raccolto i consigli di musicisti come Herbert Von Karajan e Luciano Berio. Suona regolarmente in tutti i maggiori festival musicali (basti citare Lucerna e Salisburgo) e presso tutte le maggiori sale da concerto del mondo (tra cui la Scala di Milano, la Konzerthaus di Berlino, la Salle Pleyel di Parigi, il Teatro Real di Madrid e il Gewandhaus di Lipsia). Nell’ambito della sua discografia internazionale sono da ricordare le Suite Inglesi di Bach e “Berio Piano Works” (Decca), il DVD con le Variazioni Goldberg di Bach (Arthaus), l’incisione delle Sei Sonate di Cherubini (RCA) e le Sonate di Galuppi (Sony). Queste registrazioni hanno tutte ricevuto numerosi riconoscimenti dalle maggiori e più importanti riviste internazionali specializzate e da alcuni dei quotidiani più prestigiosi a livello mondiale. Per Dynamic ha registrato lo scorso anno le Invenzioni e le Sinfonie di Bach, uno dei CD di musica strumentale pubblicati dalla casa stessa più premiati nel mondo fin dalla sua fondazione. Suoi concerti sono stati trasmessi da RAI Radio3, BBC Radio3, ORF, Radio France, RSI, RNE e molte altre emittenti.
Andrea Ottonello, classe 1980, accanto al suo percorso di vita professionale (maturità classica al liceo “D’Oria”, laurea e dottorato presso l’Università di Genova), ha intrapreso lo studio del violino all’età di 6 anni diplomandosi a pieni voti presso il Conservatorio Nicolò Paganini di Genova sotto la guida di Mario Trabucco. Negli anni ha tenuto numerosi concerti, riscuotendo ovunque calorosi consensi di pubblico e di critica. Tra i molti, si segnalano i concerti tenuti come solista assieme all’Orchestra Under 15 diretta da Nevio Zanardi. È anche attivo nell’ambito dell’associazionismo musicale (dopo aver fondato l’Associazione “La Barcaccia” è ora Consigliere dell’Associazione “Teatro Carlo Felice” e della GOG), nel campo del giornalismo (collabora con i mensili Musica e Amadeus) e della radio (fa parte dei conduttori di “Radio3Suite”, la trasmissione serale di RAI Radio3).
Il progetto Nicaragua: un impegno che si rinnnova dal 1999
Dal 1999 la Residenza Universitaria delle Peschiere di Genova, in collaborazione con l’Istituto per la Cooperazione Universitaria, ha promosso e realizzato dieci campi di lavoro in Nicaragua, in America Centrale. Gli intereventi si sono svolti nella regione di Carazo, lungo la costa pacifica, una delle zone più depresse di un paese in gravi condizioni di povertà e di sottosviluppo. Ciascun progetto è consistito in un campo di lavoro per realizzare strutture e servizi in alcuni quartieri rurali della regione, vicino alla cittadina di Diriamba. I lavori, sotto la guida e con l’ausilio di maestranze locali, sono stati realizzati direttamente da studenti universitari e liceali italiani, che dedicavano due settimane della loro estate a questa attività (il campo di quest’anno va dal 26 luglio al 15 agosto). In quattro anni sono stati realizzati circa quaranta servizi igienici per la popolazione. Negli ultimi quattro anni invece sono stati costruiti cinque campi sportivi polifunzionali adiacenti a due parrocchie e una scuola, per le comunità della zona di San Gregorio. Al campo di lavoro di quest’estate parteciperà un gruppo di una trentina di studenti italiani. Il lavoro previsto è quello di costruzione di una piccola scuola nella stessa area di intervento degli anni passati. Il progetto coinvolgerà anche studenti di altri paesi, con il coordinamento dell’ACOEN, una ONG nicaraguense. Il viaggio parte da Milano e passa da Newark (USA) e San José (Costa Rica). Da lì si raggiunge il Nicaragua in pulmino. Il programma in loco prevede lavoro intensivo dal lunedì al sabato. La domenica sono previste delle gite, alle spiagge di San Juan del Sur, sul Pacifico, e alle isolette vulcaniche del Lago Nicaragua, vicino alla città di Granada.
Il costo pro capite che ogni partecipante sostiene è di 1500 Eu, che coprono parzialmente le spese di viaggio. I restanti costi (vitto e alloggio, materiali necessari alla costruzione, ecc.) vengono coperti da una campagna di ricerca fondi svolta dai promotori del progetto e dai singoli partecipanti.
La residenza delle peschiere
È un Collegio maschile della Fondazione RUI. La villa di una famiglia nobile genovese, la cui costruzione risale al XVII secolo, negli anni Novanta – grazie all’aiuto generoso di tantissime famiglie e aziende della nostra città – è diventata una casa per molti studenti universitari di tutte le facoltà, con ampi spazi per lo studio e specifiche attività di formazione personale. La mission della Residenza Universitaria delle Peschiere è offrire agli studenti una solida formazione umana, culturale e spirituale, che dia loro gli strumenti per diventare uomini e genitori responsabili, professionisti affidabili e competenti, persone capaci di iniziativa, dotate di spirito di servizio e orizzonti ampi. La formazione spirituale e l'orientamento cristiano sono affidati alla prelatura dell'Opus Dei, istituzione della Chiesa Cattolica fondata da San Josemaría, il cui messaggio è incentrato sulla santificazione del lavoro e della realtà ordinarie. Durante l'anno accademico è attiva presso la Residenza la Scuola di Formazione Universitaria Integrata che organizza corsi incentrati su temi etico/antropologici e su aspetti relativi alla professionalità e al mondo del lavoro. Studenti della Residenza partecipano inoltre a convegni e altre iniziative di approfondimento culturale e sociale promosse dalla Fondazione Rui in Italia e all'estero. Nel corso dell’anno la Residenza riceve frequenti visite di protagonisti della vita economica, lavorativa e culturale di Genova e della Liguria, che trasmettono con la loro testimonianza ed esperienza il contesto imprenditoriale e sociale della città. Tra le altre attività promosse dalla Residenza delle Peschiere spiccano i campi di volontariato estivo in Nicaragua e il servizio di coaching per studenti, un ausilio personalizzato che supporta ciascun ragazzo nel raggiungimento dei propri obiettivi umani e di studio. La novità di quest’anno è l’introduzione del servizio di personal coaching fornito da coach in corso di accreditamento ICF, che supporta ciascun ragazzo nel raggiungimento dei propri obiettivi umani e di studio.
La Fondazione Rui, di cui fa parte la Residenza delle Peschiere, costituita a Roma il 6 maggio 1959 e riconosciuta Ente Morale con Decreto del Presidente della Repubblica n. 932 del 16 settembre 1959, promuove il suo impegno educativo sia in forma autonoma, sia in collaborazione con amministrazioni ed enti nazionali (ministeri, regioni, enti Locali) sia internazionali come il Consiglio d’Europa e la Commissione Europea. La Fondazione Rui fa parte della Conferenza permanente dei Collegi Universitari legalmente riconosciuti dal Ministero dell’Università. I Collegi Universitari della Fondazione Rui offrono una soluzione abitativa di qualità a studenti fuori sede e un ambiente favorevole allo studio, alla crescita culturale e umana e alla proiezione verso il mondo del lavoro. Sono luoghi di cultura universitaria aperti ai giovani della città, attraverso convegni, seminari, attività didattica svolta in convenzione con le Università. La dimensione internazionale caratterizza i Collegi Universitari che sono uno spazio di scambio e confronto fra studenti dalle provenienze più diverse: il nome della Fondazione è dato proprio dalla sigla Residenze Universitarie Internazionali conferita ai Collegi istituiti dalla Fondazione.
A Genova la Fondazione RUI è presente con due collegi: la Residenza delle Peschiere, maschile, in via Parini (Albaro) e il Collegio Capodifaro, femminile, sito in Via Ravasco 12, nel quartiere di Carignano, a poche decine di metri dalla facoltà di Architettura.