Dal 13 al 31 luglio, alle 21.00 (tutte le sere escluso domenica e lunedì) il Teatro della Tosse ci propone i suoi spettacoli estivi.
L'estate 2010 sarà caratterizzata dalla sua nuova produzione, Spettacolo Cosmico - Gli orizzonti dello zodiaco, in scena ai Parchi di Nervi e ad Apricale dal 6 al 15 agosto all'interno della rassegna …e le Stelle stanno a guardare.
Niente sedie o poltroncine per il pubblico: come un grande Luna Park o carillon teatrale, gli attori, collocati nelle loro postazioni, sugli spalti, nei prati, nelle celle di pietra, ripetono le loro storie agli spettatori, che a piccoli gruppi si accostano per ascoltarla.
Proprio da un vecchio Luna Park di inizio '900 muove i passi il nuovo spettacolo, dedicato allo zodiaco e non solo. La regia dello spettacolo in prima assoluta è di Emanuele Conte e Amedeo Romeo, che hanno firmato anche i testi a cui hanno collaborato pure Alessandro Bergallo e Bruno Cereseto.
Le scene di Luigi Ferrando sono di forte impatto visivo e si fondono con la bellezza dei Parchi di Nervi. A rendere ancora più magica l'atmosfera ci sono i costumi di Guido Fiorato e la musica di Giua, che sarà anche in scena durante lo spettacolo.
Il viaggio inizia con il benvenuto di un mago dai modi stravaganti, che accoglie gli spettatori all'entrata del vecchio Luna Park, un luogo dalle suggestioni felliniane popolato da funamboli, trapezisti e freak.
Il bizzarro mago padrone di casa, interpretato da Enrico Campanati, prodigo di trucchi da quattro soldi, promette di svelare i segreti del cosmo e di accompagnare il pubblico in un viaggio fantastico tra le costellazioni dello zodiaco. Come Ercole, costretto a portare a compimento le dodici fatiche in un cammino iniziatico, che gli ha permesso di divenire uomo, gli spettatori attraverseranno una ad una le dodici costellazioni, per guardare la propria anima rispecchiarsi nel firmamento.
Durante il percorso s'incontreranno acrobati, clown, funamboli, bestie feroci, imbonitori, indovini e suonatori. Personaggi bizzarri che con le loro arti racconteranno le stelle, costringendoci a stare con i piedi per terra e il naso rivolto all'insù, a guardare le costellazioni e gli dei dell'Olimpo che governano e decidono la sorte di noi comuni mortali.
Ci si imbatterà in Aries l'apotecario, che cercherà di vendere il suo elisir di lunga vita per far ritornare i morti in vita, oppure Europa l'indovina, che leggerà il futuro degli spettatori. Ci sarà anche Cornelio il ventriloquo con il suo gemello, un pupazzo reticente e la funambolica bilancia, che camminerà in equilibrio sulle teste degli spettatori. Alzando lo sguardo al cielo la Vergine acrobata si arrampicherà fino in cima alle stelle e il povero leone scuoiato rivendicherà il suo diritto ad avere una pelle. Nascosto tra le attrazioni del parco divertimenti il Sagittario, centauro diviso in due, litigherà con la sua coda, e così via, in uno spettacolo di arte varia dove si incontreranno il circo, il teatro e la musica sotto un cielo estivo, speriamo, tempestato di stelle.
Un microcosmo dove le storie sono associate ai segni zodiacali e i protagonisti raccontano con ironia, poesia e fantasia le proprie avventure, che ricordano le ben più serie fatiche d'Ercole. L'oroscopo, i pianeti, i segni, la mitologia e il circo sono uniti da un filo rosso che si srotolerà durante le sere d’estate, guardando un po' al futuro e un po' al passato.
In scena, impegnati a dar vita ai bizzarri personaggi di questo zodiaco ci sono Alessandro Bergallo, Alberto Bergamini, Nicholas Brandon, Bruno Cereseto, Sara Cianfriglia, Alessandro Damerini, Andrea Di Casa, Pietro Fabbri, Rita Falcone, Luca Ferri, Giua, Susanna Gozzetti e Aldo Ottobrino. Affiancano gli attori, lungo questo percorso surreale anche Lara Quaglia e Alberto Barbi, due artisti circensi, che resteranno in equilibrio sospesi nel vuoto tra una stella e l’altra.
Le sorprese continuano anche al termine dello spettacolo con Appuntamenti al Buio, una serie di eventi legati al mondo delle stelle dello zodiaco. Tra gli appuntamenti quelli con Briciole di Stelle, una serie di incontri in collaborazione con l'Osservatorio Astronomico del Righi, che si svolgeranno a luci spente nel buio del Parco.
Ogni notte il pubblico sarà invitato a partecipare a un evento diverso: dall'osservazione delle stelle, agli incontri con esperti di astronomia e astrologia fino agli appuntamenti con miti e leggende dello zodiaco.
Inoltre venerdì 16 e venerdì 30 luglio Marco Pesatori, che tiene la rubrica dell'Oroscopo sul settimanale D di Repubblica, sarà presente per raccontare caratteristiche, particolarità, pregi e difetti dei dodici segni, e per svelare ciò che ci riservano le stelle nell'immediato futuro. Il 30 luglio Pesatori presenterà anche il suo ultimo libro Astrologia delle donne.
Tra gli eventi legati allo spettacolo anche Lo zodiaco in mostra, la mostra ispirata allo zodiaco con i collage di Tonino Conte, le illustrazioni di Gregorio Giannotta e Luigi Ferrando, che verrà inaugurata alla Sala Anita Garibaldi (passeggiata Anita Garibaldi 35, di Genova Nervi)martedì 13 luglio alle ore 19.00. La mostra sarà sempre aperta da martedì a domenica dalle 16.00 alle 22.30 (martedì e mercoledì chiusura alle 20.00).
Infine, tutte le sere chi lo desidera potrà farsi leggere i tarocchi da una cartomante.
Tutti gli eventi collaterali sono inclusi nel prezzo del biglietto dello spettacolo ad eccezione della lettura dei tarocchi.
Infine in collaborazione con il civ Nervi 2005 ogni giovedì sarà possibile degustare specialità astrali con il percorso stellare g-Astronomia.
Spettacolo cosmico gli orizzonti dello zodiaco sarà preceduto sabato 10 luglio da Cosmic Parade un festoso e bizzarro corteo per le vie di Genova con alcuni dei personaggi del nuovo spettacolo accompagnati dall'Orchestra Bailam. La partenza è fissata alle ore 18.30 dal piazzale delle Feste vicino al Bigo, e attraverserà tutta l'area del Porto Antico con brevi soste dove gli attori anticiperanno brevi brani dello spettacolo.
Prosegue così quel cammino di “teatro fuori dal teatro” che è diventato uno dei tratti distintivi della Tosse, fin dagli anni '80. Perché, come diceva Emanuele Luzzati, «Il teatro si può fare ovunque, anche in teatro».