Da giovedì 15 a giovedì 22 luglio a Genova un Mondo di Diritti. Seminari, convegni, interviste pubbliche e incontri istituzionali; film, documentari, presentazioni di libri, spettacoli teatrali e concerti ispirati ai grandi valori umani e civili. Quest'anno la rassegna ha un taglio spiccatamente internazionale e ha come riferimento alcune delle libertà e alcuni dei diritti più in sofferenza nel mondo. Tra le tematiche: la lotta al traffico degli esseri umani, la condizione della donna, la povertà, illegalità e criminalità organizzata, diritto al lavoro e all'informazione.
A Genova da tutto il mondo Premi Nobel, giornalisti, scrittori, musicisti, attori, magistrati, testimoni civili a confronto sulle libertà da difendere e i diritti da affermare.
Il programma
Giovedì 22
E arriva l'ultimo giorno di questa Settimana Internazionale dei Diritti. Dopo le emozioni della giornata dedicata alle donne di Teheran, giungono a Genova nuovi testimoni in grado di colpire cuore e fantasia del pubblico, sempre più numeroso, di questa terza edizione. Anzitutto Enaiatollah Akbari, il ragazzo afgano protagonista, con la sua storia, di Nel mare ci sono i coccodrilli, un libro sconvolgente ma anche carico di speranza che è diventato in poco tempo uno dei casi letterari dell’anno, e di cui Enaiatollah è coautore con Fabio Geda. Poi tre donne dall’esperienza straordinaria: Lita Boitano, madre di due desaparecidos e presidente dell’associazione delle madri di Plaza de Mayo; Isoke Aikpitanyi, ragazza nigeriana che si è ribellata al traffico di donne e si batte per la liberazione delle sue giovani connazionali in Italia, da poco proposta al parlamento europeo come testimonial della lotta al traffico di esseri umani; Janine Rawley, già modella di Versace e Armani e fondatrice del Women Against Rape, a sostegno delle donne e dei minori vittime di violenza nel suo paese, il Sudafrica. Nell’ultima giornata, insomma, sarà come se Genova colloquiasse di diritti, a nome dell’Europa, con gli altri continenti.
In serata un finale di eccezione: uno spettacolo teatrale, Donne nel mondo, di Ottavia Piccolo, che ne ha ideato il testo appositamente per la Settimana dei diritti. La recitazione della Piccolo sarà intervallata e accompagnata dal sound originale di Maryanne, Pietro Martinelli e Andrea Dell'Amico.
Al Sivori, dove pure si sta registrando un'alta affluenza di pubblico, Moolaadé, film sulla condizione femminile in Africa, protagoniste quattro ragazzine di un villaggio africano.
Palazzo Tursi
Ore 18 Il diritto al futuro
incontro con Enaiatollah Akbari e Fabio Geda
presentazione del libro Nel mare ci sono i coccodrilli
intervista di Laura Guglielmi
Ore 20.30 Donne, i diritti offesi
testimonianze di Isoke Aikpitanyi, Lita Boitano e Janine Rowley
intervista di Laura Maragnani e Carla Peirolero
Ore 22.30 I diritti delle donne
spettacolo teatrale di e con Ottavia Piccolo
brani musicali eseguiti da Maryanne, Pietro Martinelli, Andrea dell’Amico
Palazzo Ducale - sala del Minor Consiglio
Ore 21.00 Iran: la rivoluzione invisibile, conferimento Laurea Honoris Causa a Shirin Ebadi
Filmdiritti / Cinema Sivori
Ore 21.30 Moolaadè
regia Ousmane Sembene
con Mah Campaoré, Fatoumata Coulibaly, Aminata Dao, Maimouna Hélène Diarra,
Stéphanie Nikiema, Mamissa Sanogo, Salimata Traoré, Dominique Zeïda.
Enaiattollah Akbari, giovane protagonista-coautore del libro di Fabio Geda Nel mare ci sono i coccodrilli, diventato in poco tempo uno dei maggiori casi letterari dell'anno.
Lita Boitano, di origini italiane, è madre di due desaparecidos vittime del regime argentino del colonnello Videla. Leader storica del movimento delle madri di Plaza de Mayo, è presidente della loro associazione.
Janine Rowley, già modella per Versace e Armani, è fondatrice del movimento Women Against Rape che svolge un programma a sostegno delle donne e dei minori vittime di violenza sessuale in Sudafrica. Conduce un’intensa attività per sensibilizzare al tema le istituzioni e l’opinione pubblica a livello internazionale.
Isoke Aikpitanyi, nata a Benin City è arrivata a Torino nel 2000. Vittima del traffico di donne, si è ribellata alla sua condizione e ora vive ad Aosta dove ha creato la prima casa di accoglienza per le ragazze nigeriane di strada. È stata proposta al parlamento europeo come testimonial della lotta al traffico di esseri umani.
Ottavia Piccolo, tra le attrici di teatro, cinema e televisione più raffinate è anche apprezzata come doppiatrice. È in assoluto una delle protagoniste del mondo dello spettacolo e dell'arte più impegnate sui temi civili . Ha portato recentemente in scena, con grande successo, la storia di Anna Politkovskaja