Il teatro esce dal teatro per incontrare una dimensione nuova, viva, fortemente caratterizzata dal territorio. È proprio dal connubio fra questi elementi che prende il via il progetto Teatri del Levante Ligure, iniziativa promossa da Teatri Possibili Liguria, direzione Sergio Maifredi e Corrado d'Elia.
Il via alla stagione è fissato per martedì 27 luglio alle 21.15 con il Festival degli scali a mare di Pieve Ligure. La rassegna nasce dalla triennale collaborazione fra il comune della cittadina e Teatri Possibili Liguria per il premio Hystrio. I vincitori delle precedenti edizioni saranno ospiti del festival e daranno vita a recital a fare da aperitivo agli spettacoli.
Per la serata inaugurale, la cornice è quella dello scalo Chiappa con Corrado d'Elia a interpretare La leggenda di Redenta Tiria di Salvatore Niffoi, un inno alla «vita ritrovata». Si prosegue l'indomani mercoledì 28 luglio (stesso posto, stessa ora) con Antonio Carli, Mauro Crespi e Simone Verrando in Navigazioni e... Canti de mà, un itinerario musicale tra sacro e profano delle avventure di mare raccontate da geni della musica e della poesia come Dante, Shakespeare, Hemingway, Fossati e De Andrè. Giovedì 29 luglio la chiusura, presso lo scalo Torre, affidata a un professionista della risata come Andrea Di Marco in L'uomo e la chitarra.
La stagione del levante si avvale da subito della collaborazione con il Festival Internazionale di Valle Christi a cura di Kiara Pipino e con Omnia Service che organizza da sempre i Concerti dell'Abbazia di San Fruttuoso di Camogli e i Concerti del Borgo dei Fieschi. In seguito alla nomina al Consiglio Nazionale Unesco, Sergio Maifredi ha proposto all'ente la tutela della tradizione musicale ligure e dei trallallero, come bene immateriale, e del Monte di Portofino, come bene materiale.