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Il countdown che porta alla Notte bianca sta per concludersi. L'attesa in città e non solo è grande, anche se già si levano le voci fuori dal coro di chi lamenta una spesa eccessiva che finirebbe per mettere a rischio futuri eventi in città. Al fianco di alcuni artisti che hanno richiesto cachet da capogiro, ce ne sono altri che verranno a Genova per l'amicizia che li lega a un grande personaggio e riceveranno soltanto un rimborso spese: «Don Gallo è una straordinaria attrazione turistica per la città» scherza Andrea Ranieri, rivolgendosi al fondatore della Comunità di San Benedetto al Porto.
Per allestire il palco al Mandraccio ci sono voluti 30.000 Eu complessivi, cifra che ha permesso di avere a Genova Roy Paci (in qualità di direttore artistico), Anahita e la compagnia di Danza Persepolis, Aretuska, Assalti Frontali, la Banda di Caricamento, Tonino Carotone, Enzo Costa, Teresa de Sio, Niccolò Fabi, Inoki, Lui Ensemble, Nessuno Schema, Ostinati e Contrari, i Trilli, Zero Plastica e il dj set di Radio Popolare, oltre naturalmente a Don Andrea Gallo. E non è finita. La serata sarà presentata da Vladimir Luxuria insieme a Carla Peirolero al fianco di Miss Trans 2010 e Miss Trans Sudamerica 2010, madrine della serata. Non è da escludere l'inserimento all'ultimo momento di altri artisti.
Venerdì 10 settembre alle 20.30 Don Andrea sarà a Pegli in compagnia di Beppe Grillo e Gino Paoli per una serata dedicata al volontariato. «Sarà l'occasione - spiega il don - per dire alla città di pensare ai migranti. Manca un diritto a Genova, quello di culto per i fratelli musulmani». L'impegno del don al fianco dei più deboli sembra non risentire del tempo che passa. «Ho la fortuna - prosegue - di fare il mestiere più bello del mondo: costruire ponti, come quello che va da Pegli al Centro Storico passando per la Pianacci e Pegli 2».
Non capita sovente di vedere don Gallo e Beppe Grillo sullo stesso palco. «Gino Paoli - spiega don Andrea - anche se ha quasi dieci anni meno di me, è un po' come un padre. Lui vuole lanciare i giovani, come aveva fatto con Fabrizio De André quando lo aveva spinto sul palco per superare il suo timore della folla. Gino vuole stimolare i giovani e passare loro il testimone. Il Beppe è un po' come un personaggio biblico, che va in giro ad arringare le folle. Il presidente della Croce Verde Sestrese Flavio Gaggero ha organizzato la serata e così ci ritroveremo tutti insieme, uniti per il volontariato».
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