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Ci sono riproduzioni di Schiele alle pareti, entrando a La Madeleine. Il nome gioca sul doppio senso fra via della Maddalena e i biscotti di Marcel Proust. C'è un riferimento letterario, si parla di un Café Teatro, tutti gli ingredienti per trovare un ambiente un po' diverso, che strizza l'occhio alla cultura. Gianluca Pinna, dietro il bancone, ama vedere il suo locale come un Café letterario, come uno di quei bistrot di Parigi dove i poeti si ritrovavano a scrivere sonetti e ubriacarsi di assenzio. L'operazione è perfettamente riuscita: il locale è caldo, pervaso da una raffinatezza demodé, e come sempre ci fa pensare -meno male che c'è ancora qualcuno che tiene viva la notte.- Alla programmazione pensano Antonio Carletti, Luciano Neri, Antonio Tancredi. E hanno preparato un calendario rispettabile e coraggioso che spazia dal teatro alla musica d'autore, al jazz al cabaret. Ce n'è veramente per tutti.
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