La proiezione del documentario 'Dakarapide' ai Truogoli di Santa Brigida. Dai taxi collettivi Car Rapiders al mondo coloratissimo degli abitanti. Venerdì 3 giugno
© Tiziana Manfredi
Genova
Mercoledi 1 giugno 2011
Trovare lo spirito di una città non lo si può fare
stando fermi, bisogna muoversi, spostarsi, mescolarsi a chi la
abita. È quello che hanno fatto Marco G.
Lena e Tiziana Manfredi per realizzare
Dakarapide, il documentario che
verrà proiettato venerdì 3 giugno
2011 alle ore 21.30 ai Truogoli di Santa Brigida di
Genova, con la collaborazione della Libreria Finisterre.
L'una artista visiva, l'altro video operatore freelance,
interessati alla cultura e alla società africana, hanno
trasformato l'esperienza delle loro visite nella capitale
senegalese in un documentario che racconta Dakar
dall'interno, dal punto di vista di chi la vive tutti i
giorni attraverso i Car Rapides, i taxi collettivi
permettono alla gente di spostarsi spendendo poco.
Nati come mezzi a conduzione famigliare intorno agli anni
dell’indipendenza che hanno ottenuto nel '60 utilizzando
mezzi militari, vengono gestiti da vere e proprie cooperative che
si occupano della loro manutenzione e gestione e la loro presenza
nei vari garage diffusi nella città crea una micro-economia
informale, un numero di persone che attraverso loro riesce a trarre
sostentamento, dai meccanici agli elettrauto, dai venditori
ambulanti di ogni genere ai bravissimi decoratori che
personalizzano i mezzi.
I Car Rapides, fino a qualche anno fa attraversavano la
città in lungo e in largo, portando molta gente dalle
banlieu al centro. Oggi un piano di modernizzazione del
parco macchine del governo li sta lentamente sostituendo con dei
mezzi più efficenti e sicuri, ma con molta meno
personalità e soprattutto incapaci di raggiungere le
propaggini più estreme di una città sempre in
crescita com'è Dakar.
Girato nel 2009 e autoprodotto, Dakarapide ha partecipato
al 21° Festival del cinema africano e alla
terza edizione del festiva mondiale delle arti nere. Abbiamo
incontrato Tiziana Manfredi, che ci ha parlato del
documentario. «Tutto è nato per la volontà di
raccontare una città in continuo movimento», racconta
Tiziana Manfredi: «questo era possibile solo con un
linguaggio nuovo come le immagini di un documentario e attraverso
le voci della gente».
Tiziana ha già lavorato ad opere collettive in ambito
educativo e sociale ed è co-ideatrice del progetto
Impossible sites - Arte pubblica e abilità diverse,
realizzato tra Italia e Senegal e presentato in vari festival
italiani, cui ha partecipato anche Marco G. Lena.
«Siamo andati a filmare in alcuni dei garage storici di
Dakar, come il Lat Dior e il Colombane. Attraverso le immagini e i
racconti di autisti, meccanici, decoratori e semplici passeggeri,
viene vuori una Dakar vista da dentro, che rischia di scomparire
con il piano di modernizzazione del governo. I Car Rapide ad
esempio, sono decorati da veri professionisti. I motivi sono
ricorrenti, immagini di marabutti o di Touba, città santa.
Noi abbiamo intervistato il figlio del primo che decorò uno
di questi furgoncini, Bouba Nolas. È difficile stabilire
quando nacque questa moda, ma oggi permette a molte persone di
sopravvivere».
Attorno a i Car Rapide c'è il mondo coloratissimo
della gente di Dakar, che li preferisce agli autobus di
linea perchè più economici e pratici: solo i Car
Rapides raggiungono le balieue.
«Dakarapide è la fotografia di una
realtà in continuo cambiamento», dice Tiziana:
«chi è stato a Dakar solo due anni fa rischia di non
ritrovare la stessa città adesso. Il decreto
governativo che vieta ai Car Rapides di circolare in molte delle
princiali strade del centro può segnare davvero un
cambio epocale per questa città: autisti, apprendisti,
meccanici, ristoratori e tutta una serie di figure ormai dipiche di
Dakar rischiano di rimanere tagliate fuori».
Per questo è nata l'idea della proiezione ai Truogoli di
Santa Brigida, zona in cui la comunità senegalese è
numerosa: per realizzare con l'incontro «un innesto creativo
di immagini e culture».
Giacomo Revelli
© copyright Mentelocale Srl, vietata la riproduzione.
Mentelocale è il quotidiano online da utilizzare come fonte per le vostre notizie sul mondo dello spettacolo, del divertimento, dell'intrattenimento, dell'arte, del cinema e del mangiare bene.