Il tema del viaggio declinato nelle opere di artisti come Van Gogh, Gauguin, Monet, Turner, Hopper, Kandinskij, De Stael. La mostra Van Gogh e il viaggio di Gauguin sarà a Palazzo Ducale dal 12 novembre 2011 al 15 aprile 2012, ma già se ne parla da tempo. Saranno ottanta le opere in mostra; tra queste ci saranno 15 disegni, 8 libri, 40 dipinti e 10 lettere originali scritte da Vah Gogh, che non erano mai state esposte prima in Italia.
Oggi, martedì 28 giugno, il curatore e direttore generale di Linea d’ombra Marco Goldin ha presentato l'esposizione. «Le prenotazioni sono iniziate da un mese e mezzo, e siamo già arrivati a quota 7mila: un vero record», spiega Goldin, che poi ha descritto il percorso tematico, tra dipinti, disegni e lettere originali, e l'allestimento, che vedrà alternarsi parti video, musicali, multimediali e la ricostruzioni di ambienti. Il percorso parte dalla Camera di Van Gogh. La ricostruzione è stata fatta prendendo spunto da un quadro dell'artista olandese: un falegname ha riprodotto il suo tavolino - sul quale sarà possibile leggere una lettera originale di Van Gogh - la sua sedia, il letto, l'appendiabiti. Sulla parete color lavanda, il quadro Le scarpe, prima tela dipinta dal maestro dopo il trasferimento a Parigi.
Nella sala Figure che guardano si incontra il Sole del mattino di Hopper e alcune tele di Richard Diebenkorn. Una grande sala è dedicata al Viaggio di Gauguin, con l'attesissima tela Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo?, lunga quattro metri, che il pittore francese dipinse nel 1897 a Tahiti. Il quadro, che arriva per la prima volta in Italia, è stato prestato dal Museum of Fine Arts di Boston e verrà esposto per la quarta volta nell'ultimo secolo. L'allestimento che circonderà il quadro sarà suggestivo: insieme al dipinto, alcune immagini del paesaggio di Tahiti trasporteranno gli spettatori nella natura esotica dell'isola. Sul pavimento verrà stampata una lettera in cui l'artista spiega la genesi dell'opera.
Nella sezione Il viaggio in America le tele di Mark Rothko e di William Turner. Poi Van Gogh tra Olanda, Parigi, Saintes-Maries-de-la-Mer e Arles, tra quadri e lettere. Nella sala dedicata al Viaggio di Monet, le sue ninfee e un plastico riproduce il giardino dell'artista. Poi il Viaggio di Kandinski, con cinque tele realizzate tra il 1908 e il 1917. Suggestiva la sala dedicata a Van Gogh e al suo Autoritratto al cavalletto, che è esposto da solo, protetto da una teca.
Tra le opere di Van Gogh in mostra anche il Tessitore al telaio e il Campo di grano con corvi, dipinto da Van Gogh a Auvers solo tre settimane prima di morire e che non viene esposto al pubblico da quatant'anni.
La mostra va anche a teatro: a partire da ottobre 2011 l'esposizione verrà presentata sui palcoscenici italiani. Marco Goldin racconterà la mostra, l'attore Gilberto Colla darà voce a Van Gogh e tre musicisti, Mauro Martello (flauti), Renzo Ruggieri (fisarmonica), Piero Salvatori (violoncello) eseguiranno dal vivo ogni sera brani scritti apposta per l'occasione.
Il tour parte dal Teatro Stabile di Genova il 10 ottobre alle 20.45, poi sarà a Torino, presso il Teatro Carignano (12 ottobre), a Bologna all'Arena del sole (13 ottobre), a Milano al Teatro Carcano (17 ottobre) e a Verona presso il Teatro Nuovo (19 ottobre).