Via del Campo 29 rosso: il negozio museo di De Andrè torna a nuova vita

Via del Campo 29 rosso: il negozio museo di De Andrè torna a nuova vita

A inizio 2012 riapre il luogo di culto dedicato a Faber. Cimeli e touch screen nei locali dell'ex 'Musica Gianni Tassio'. Le prime immagini

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Genova - Martedi 27 settembre 2011

Diciamolo, passare da via del Campo senza le canzoni di Fabrizio De Andrè in sottofondo fa uno strano effetto. Non sembra neanche più la stessa strada. Meno male che non durerà ancora per molto: dove fino a un anno e mezzo fa c'era lo storico negozio Musica Gianni Tassio a sprigionare note ad ogni ora, sta per nascere un nuovo luogo di culto dedicato al cantautore genovese morto nel 1999.

Un po' negozio, un po' museo, si chiamerà Via del Campo 29 rosso e aprirà nei primi mesi del 2012. Nelle intenzioni dei nuovi gestori non sarà solo un punto vendita di dischi o di libri, ma «una macchina del tempo che racconta il passato guardando al futuro», come spiega Andrea Pugliese, scrittore e progettista del locale: «De Andrè è la bandiera, ma il nostro intento è di coinvolgere tutta la scuola genovese dei cantautori, quelli che ci sono, quelli che non ci sono più e quelli che ci saranno».

Con l'apertura del nuovo spazio si potrà ammirare di nuovo la storica chitarra di De Andrè. E poi spartiti, dischi rari, manifesti. Un po' come nella mostra allestita a Palazzo Ducale tra il 2008 e il 2009, inoltre, ci saranno postazioni multimediali e touch screen.
Il negozio-museo sarà anche il fulcro di numerose iniziative pensate per rivitalizzare il punto vendita e la zona circostante, dagli itinerari alla scoperta dei luoghi di De Andrè ai laboratori per bambini.

A illustrare la struttura del locale è Marta Merlo, architetto dello Studio In Canneto: «lo spazio di entrata ricorderà un vicolo, come un ideale proseguimento dei caruggi» spiega. Poi, ci saranno «una pedana rialzata che segue un percorso circolare» e «una piazza centrale» in cui verranno recuperati gli antichi soffitti a volta dell'edificio. Ci saranno poster e locandine storiche alle pareti, postazioni multimediali e sugli scaffali libri, vecchi vinili, cd e cimeli di ogni sorta. Infine, «una stanza dove sarà allestito un grande touch screen».
Due le uscite: da via del Campo e da vico dei Fregoso. In questo modo, il negozio si inserisce in un più ampio progetto volto alla riqualificazione del ghetto genovese.

La riapertura delle serrande del negozio di via del Campo significa il recupero di «una parte integrante del patrimonio storico-artistico-culturale della città», dice l'assessore alla Cultura del Comune di Genova Andrea Ranieri.
Dopo la morte di Gianni Tassio nel 2004, il negozio era stato portato avanti dalla moglie Daniela fino al febbraio 2010. Poi il comune di Genova lo ha acquisito e messo all'asta: ora ad occuparsene sarà la società Via del Campo 29 rosso, di cui fanno parte la Cooperativa Solidarietà e Lavoro di Genova, la società informatica ETT di Genova e la Cooperativa Sistema Museo di Perugia.

Luca Giarola

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