Da domenica 16 ottobre 2011 a domenica 18 marzo 2012, nel Sottoporticato di Palazzo Ducale, è allestita Race. Alla conquista del Polo Sud: la mostra, a cura dell’American Museum of Natural History sull’esplorazione dell’Antartide, si svolge nel centenario dell’epica sfida tra il norvegese Roald Amundsen e il britannico Robert Falcon Scott per la conquista del Polo Sud.
Unica tappa italiana e in anteprima europea, attraverso oggetti storici, modelli, cartine, supporti interattivi, filmati e altri strumenti, la mostra ha lo scopo di far conoscere le prime esplorazioni polari e le modalità di sopravvivenza in Antartide.
Grazie a ricostruzioni tridimensionali, riproduzioni, oggetti storici e materiale dell’epoca, Race ricostruisce la preparazione di Amundsen e Scott per i rispettivi viaggi. Alimentazione, resistenza umana, equipaggiamento, logistica e condizioni climatiche estreme tipiche dell’Antartide furono alcuni fra i molti fattori che ciascuna squadra dovette valutare, spesso disponendo di una quantità insufficiente di informazioni.
I visitatori possono visionare fotografie, dipinti e manufatti storici sopravvissuti alle spedizioni, tra cui abiti ed equipaggiamenti usati da entrambe le squadre durante il viaggio, modelli a grandezza naturale di parte dei campi base e un diorama che ricostruisce l’habitat della più grande specie di pinguini al mondo, il pinguino imperatore.
Diverse attività pratiche aiutano i visitatori a comprendere cosa significasse avventurarsi nel posto più freddo della Terra cento anni fa e cosa significhi effettuarvi ricerche scientifiche oggi. È possibile scegliere una carta-personaggio raffigurante un membro di una delle squadre di esplorazione e, seguendo il percorso della mostra, scoprire indizi sulle esperienze vissute durante il viaggio. Servendosi inoltre di supporti touch-screen, è possibile visionare fotografie, disegni e documenti relativi alle spedizioni e agli uomini che affiancarono Scott e Amundsen.
Al termine del percorso della mostra è presente un'installazione video interattiva intitolata L’ultima frontiera, omaggio di National Geographic per il centesimo anniversario della conquista del Polo Sud. Le immagini affiancano le testimonianze storiche di Amundsen e Scott, mostrando il fascino del Polo Sud, il continente più remoto.
L’ultima frontiera è uno studio su un terriorio ancora inesplorato, ma che comunque ospita importanti basi internazionali di ricerca scientifica per lo studio del riscaldamento globale e per esperimenti sul campo per la messa a punto di nuovi modelli di cooperazione fra le nazioni.
Per 15 giorni inoltre, durante il periodo della mostra, un inviato di National Geographic Italia e di Le Scienze, edizione italiana di Scientific American, racconterà in diretta streaming su internet la vita e il lavoro degli scienziati dalla stazione antartica italiana Mario Zucchelli.