Un borgo con caratteristiche tutte peculiari, un panorama mozzafiato sul golfo di Loano.
Verezzi è un luogo incantevole e affascinante, ormai salito agli onori delle cronache per il festival teatrale che accompagna dal 1967 la stagione estiva. Ci si può arrivare dall'Aurelia, svoltando all'altezza del passaggio a livello poco prima di Pietra Ligure, direzione ponente. Oppure dall'alto, dal casello autostradale di Finale Ligure, svoltando verso i monti e seguendo le indicazioni per Verezzi.
In questo piccolo centro, anticamente dedicato all'agricoltura, i ristoranti, i bar, le taverne si moltiplicano. Segno di un'affluenza turistica sempre crescente.
Ma forse non molti conoscono anche il borgo della chiesa, a circa un chilometro di distanza risalendo verso l'entroterra, dove si trova l'
Osteria Lassù alla Chiesa, per l'appunto. Qui l'atmosfera è, se possibile ancora più intima e raccolta. Dalle case in pietra filtrano luci, note musicali in sottofondo, a volte il consueto ronzio della scatola mediatica. Gli abitanti di Verezzi, i pochi rimasti, sono qui.
Per arrivare sino alla Chiesa di Santa Maria Maddalena è necessario camminare una decina di minuti, ma non sono sicuramente quelli a dovervi dissuadere. Una volta sulla cima godrete. Dallo spiazzo davanti all'osteria (e alla chiesa) si può ammirare un panorama fantastico, perfetto per un tramonto romantico sorseggiando un aperitivo.
Se andate nel periodo estivo è d'obbligo mangiare all'aperto.
Non è un posto "in", come ci si potrebbe attendere vista la collocazione, e me ne compiaccio. La scelta tra le portate non è ampia e il menù cambia di volta in volta, non più di due-tre primi, due-tre secondi.
Personalmente ho approfittato di ottimi ravioli di verdura con salsa di pomodoro, basilico e peperoncino, e di una porzione di coniglio alla ligure sontuosa, un attentato alla silhouette, se avete di questi problemi.
Il nostralino è all'altezza della situazione.
Per un pasto completo non spenderete più di 40 mila lire, comprensivi di dolce, caffè e digestivo.
E Giuliano, se è in vena, vi racconterà aneddoti e curiosità su questo antico borgo.
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Estate d'inganni a Borgio Verezzi