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Aggiornamento: venerdì 4 novembre, ore 14.30
Nel quartiere di Marassi è morta una donna, schiacciata da due auto trascinate dalla corrente del Rio Fereggiano. Nella stessa zona ci sarebbero anche quattro dispersi ed è anche attesa una nuova ondata di piena.
A Quarto, una famiglia che si era rifugiata sul tetto per ripararsi dall'esondazioni, è stata salvata da un elicottero.
Aggiornamento: venerdì 4 novembre, ore 14.15In via Fiume e in piazza Verdi, di fronte alla stazione di Brignole, le auto galleggiano. Il traffico verso la Valbisagno è totalmente bloccato. I mezzi di trasporto sono in tilt: autobus bloccati nel traffico. Le autorità consigliano di non uscire di casa se non per motivi davvero urgenti.
Aggiornamento: venerdì 4 novembre, ore 13.45
Chiuse tutte le strade per la Valbisagno. Il Bisagno è esondato sia all'altezza di piazzale Adriatico e Borgo Incrociati.
Aggiornamento: venerdì 4 novembre, ore 13.30
Straripati in diversi punti i torrenti Fereggiano e Sturla: fiumi d'acqua, tronchi e detriti in diverse strade. Allagato corso Sardegna. Anche ad Albaro, in via Giordano Bruno, acqua fino alle ginocchia.
Black out elettrico e telefoni cellulari a singhiozzo in varie zone della città.
Aggiornamento: venerdì 4 novembre, ore 13.00
Chiusa l'autostrada A12 in entrambe le direzioni tra Genova est e Genova Nervi. Forti disagi e allagamenti a San Fruttuoso e Molassana, in via Donghi e zone limitrofe l'acqua ha raggiunto i finestrini delle auto.
Il torrente Bisagno ha raggiunto livelli preoccupanti. Strade allagate in Valbisagno.
Aggiornamento: venerdì 4 novembre, ore 12.30
Stazioni ferroviarie in tilt: treni fermi a causa degli allagamenti. La galleria fra Sturla e la stazione di Brignole è allagata e i convogli sono costretti a interrompere la propria corsa alla stazione di Quarto.
Aeroporto Cristoforo Colombo: dirottati due voli, quello delle 10.40 da Roma su Pisa e quello delle 11.20 proveniente da Monaco su Torino.
Disposta la chiusura di tutti i parchi cittadini e dei relativi musei per le giornate di venerdì 4 e sabato 5 novembre. Le strutture chiuse al pubblico sono: Villa Grimaldi, Luxoro e Gam a Levante, il museo della Lanterna, il museo archeologico e il museo di storia contadina del Garbo a Ponente e in ziona centro il museo di Villa Croce, il museo d'arte orientale Chiossone e Castello D'Albertis. Annullati anche l'apertura serale dei musei di Strada Nuova e il laboratorio alle raccolte Frugone, rinviato a sabato 12 novembre.
Venerdì 4 novembre, ore 10.00
Il maltempo si abbatte di nuovo sulla Liguria, solo una settimana dopo aver devastato le Cinque Terre e i comuni limitrofi. Questa volta, però, le autorità hanno preso provvedimenti, dichiarando lo stato di allerta 2 per Genova e provincia e allerta 1 per Spezia e provincia.
La pioggia torrenziale su Genova dapprima era attesa per le 6.00 di venerdì 4 novembre, ma poche ore dopo l'ora X è stata anticipata alle 22.00 di giovedì 3 novembre. E i meteorologi stavolta sono stati precisi quasi al minuto, perché nella tarda serata di giovedì il cielo si è aperto rilasciando una cascata d'acqua che ha continuato a cadere fino a tarda notte, fortunatamente non causando danni di grave entità.
Anche per la giornata di venerdì l'allerta rimane al livello 2: dopo un breve attimo di respiro in cui la pioggia ha smesso di cadere, dalle 10.00 di questa mattina si è di nuovo scatenato il temporale. A Nervi, considerata zona a rischio, la stazione ferroviaria è allagata. Tutto il Levante ligure versa in condizioni difficoltose: i tombini si ostruiscono e le strade cominciano ad allagarsi, con conseguenti disagi per la circolazione, in particolare in corso Europa.
A Camogli la pioggia non dà tregua da stamattina all'alba e ha già causato numerosi allagamenti, mentre a Recco la preoccupazione è per il torrente, pericolosamente ingrossato: evacuati gli asili, anche le scuole saranno probabilmente chiuse in giornata.
Intanto la pioggia continua a bersagliare il centro cittadino: chiuso il sottopasso di corso Torino e allagamenti in zona Foce.
Le raccomandazioni delle autorità rimangono le stesse: evitare di spostarsi se non strettamente necessario, preferire comunque i mezzi pubblici e in caso di situazioni rischiose contattare i numeri della protezione civile o dei pompieri di zona. Lo stato d'allerta permane fino alle 16.00 di domenica 6 novembre, quando il maltempo dovrebbe allentare la presa sulla Liguria.