A partire dal Concerto di Capodanno (domenica 1 gennaio 2012) guidato dal direttore Fabio Luisi, su musiche di Carl Off, che prevede Carmina per Soli, Coro, Coro di voci bianche e Orchestra, il cartellone della Stagione Sinfonica al Teatro Carlo Felice si articolerà su 13 serate, fino a fine giugno. Sul palco si alterneranno sinfonie più note ad altre meno note, direttori freschi di premi, come Massimo Quarta (vincitore dell'ultimo Paganini) e figure riconosciute a livello mondiale che hanno influenzato il modo stesso di intendere la musica come Christopher Hogwood.
In tutte le date le maestranze del teatro giocheranno un ruolo di primo piano a partire dall'Orchestra del Teatro e, in molte occasioni, anche il Coro (da pochissimo passato sotto la guida del maestro Marco Balderi) sarà impegnato, come anche, per esempio nel concerto di Capodanno, il Coro di voci bianche guidato dal maestro Gino Tanasini.
Il 4 gennaio, il maestro Marco Guidarini che sarà tornato nella sua città fin da dicembre per lavorare sulla Bohème di Puccini accanto al regista Augusto Fornari, guiderà il concerto di beneficienza per gli alluvionati il Requiem K626 di Wolfgang Amadeus Mozart, con l'Orchestra e il Coro del Teatro Carlo Felice: «È un piacere poter far qualcosa per la città - afferma Guidarini - sono convinto che quanto accaduto - ricordo ancora vividamente l'alluvione del '70 anche se ero solo un bambino - meriti da parte degli artisti e delle maestranze la massima attenzione. Il concerto vuole essere un momento di riflessione e raccoglimento, che deve però anche essere occasioni di speranza e aiuto per allevviare le sofferenze. Le istituzioni culturali e artistiche, oltre ad essere luoghi di produzione, devono essere un momento collettivo di riflessione».
All'interno delle proposte in cartellone il concerto del 21 maggio ha un particolare significato per il teatro essendo in collaborazione con la GOG, associazione che celebra proprio quest'anno il suo centenario, con un incrocio sugli abbonamenti, quindi. «La scelta di Mario Brunello come direttore - spiega Nicola Costa, presidente della GOG - è stata fatta nell'idea che rappresenti una figura capace di fare da anello tra musica sinfonica e musica da camera. Accanto a lui un pianista giovanissimo Lukas Geniusas (1990) e straordinario, già premiato in sedi illustri come Varsavia».
Tra gli altri direttori ospiti Andrea Battistoni, Giancarlo di Lorenzo, Jean Luc Tingaud, Filippo Maria Bressan, Massimo Quarta, Donato Renzetti, Johannes Wilder (già direttore al CArlo FElice per la prima opera in cartellone, il Flauto Magico) e in chiusura (il 29 giugno) Christopher Hogwood impegnato con l'Ouverture da A Midsummer Night's Dream e la Sinfonia n. 4 in La maggiore "Italian", op. 90 entrambi di Felix Mendelssohn Bartholdy. Le scelte musicale spazieranno da Antonin Dvořák a Pëtr Il’ič ČajkovskiJ, da Johann Sebastian Bach a Hector Berlioz e Johannes Brahms, ma anche Sergej Rachmaninov e Maurice Ravel per Daphnis et Chloé per Coro e Orchestra (il 15 giugno).