È partito il battage promozionale per Facciamo finta che sia vero, il nuovo album di Adriano Celentano che uscirà nei negozi il prossimo 29 novembre. Il disco, autentico florilegio di collaborazioni - tra i tanti superospiti Franco Battiato, Giuliano Sangiorgi, Jovanotti e Manu Chao - segna il ritorno all'industria discografica del molleggiato a quattro anni di distanza da Dormi amore, la situazione non è buona.
Tanta attualità e tanto populismo nei testi criptici di Celentano, che dedica una canzone alla crisi economica: Il mutuo, nei suoi 6 minuti abbondanti in chiusura dell'album, vuole essere un affresco dell'attualità, tra spread in salita, moniti («verrà pure il giorno che la Cina si inceppa») e filosofia spicciola a palate «la solitudine dell'uomo vive nel marcio di quelle bustarelle comuali che concepiscono quartieri già infettati».
Del resto, è l'interno disco ad avere il sapore del j'accuse, seppure affogato nella vaghezza di bersagli non meglio identificati. Come conferma Claudia Mori, che ha presentato il lancio promozionale da sola, senza il marito, l'album è «una specie di pamphlet».
Facciamo finta che sia vero rappresenta il ritorno sul mercato del molleggiato, per un 2012 che si preannuncia nel segno del celentanismo: ben lungi dall'essere solamente una strenna natalizia, il disco pare rientrare in una strategia di marketing più ampia, che comprende la prossima uscita del film di animazione Adrian, con regia di Celentano, sceneggiatura di Vincenzo Cerami, musiche di Nicola Piovani e disegni di Milo Manara, un mega concerto live e un quasi certo ritorno in tv.
Sebbene Claudia Mori abbia smentito un prossimo one-man show («perché non glielo fanno fare») e un'ospitata da Fiorello, la moglie-manager ha confermato che Celentano farà una comparsata sul piccolo schermo prima di Natale: «Sarà un’apparizione piano-fortissima e inaspettata», ha tranquillizzato gli amanti di silenzi e celentanismi la moglie.
Per quanto riguarda invece l'annunciata presenza di Adriano Celentano al PalaCep di Genova, il prossimo 3 dicembre, per il megaconcerto a favore degli alluvionati al quale hanno dato già la loro adesione tra gli altri Biagio Antonacci, Gino Paoli e Beppe Grillo, non sono state rilasciate ulteriori dichiarazioni. A quanto pare, però la fuga di notizie che ha data per certa la partecipazione del molleggiato all'evento benefico, proprio il giorno del lancio dell'album, avrebbe irritato il Clan, mettendone in seria discussione la presenza sul palco di Voltri.