Per gli appassionati di buona cucina che non sanno rinunciare alla tecnologia neanche quando si tratta di scegliere il ristorante, c'è una bella notizia: la Camera di Commercio di Genova ha ideato la soluzione mobile per Genova Gourmet, il marchio collettivo geografico per la ristorazione genovese ideato per valorizzare e tutelare l'eccellenza della cucina ligure.
Le soluzioni proposte per l'accesso al sito Genova Gourmet con uno Smartphone sono due: la prima è riservata ai proprietari di iPhone e iPad Apple, che possono scaricare l'applicazione gratuita GenovaGourmet direttamente dall'AppStore. L'applicazione, una volta scaricata, consente di cercare i ristoranti utilizzando criteri di scelta come il target finanziario,il luogo o il tipo di cucina. Per ogni ristorante c'è inoltre una scheda descrittiva, foto e le indicazioni per raggiungerlo, oltre alla ricetta di uno dei piatti proposti nel menù. Insieme alla parte prettamente culinaria c'è poi anche uno spazio dedicato al turismo genovese, in cui vengono illustrate le bellezze e i patrimoni artistici e culturali tipici della nostra regione.
Chi invece possiede un altro tipo di Smartphone (abilitato alla navigazione in rete) può andare sul sito www.genovagourmet.it e cliccare la modalità mobile nella parte destra dello schermo: si inizia così una sessione di navigazione ad hoc, in cui non solo è possibile visionare i ristoranti e le mappe, ma anche vedere il piatto forte del locale e osservare gli chef all'opera nelle video-ricette. Anche qui, come per l'applicazione Apple, ampio spazio è dedicato al turismo in Liguria.
Ad oggi i ristoranti a marchio Genova Gourmet sono 41, ma il presidente della Camera di Commercio Paolo Odone, entusiasta dell'inziativa, auspica che per la fine del 2012 i locali saliranno a quota 60. Le richieste sono molte, ma il procedimento per ottenere il marchio non è così semplice: una commissione controlla infatti che il locale rispetti il regolamento che garantisce l'origine e la qualità del menù: tra i piatti proposti devono esserci almeno quattro piatti, di cui almeno un primo e un secondo, della tradizione genovese; i prodotti utilizzati per le preparazioni devono provenire rigorosamente dal territorio ed essere certificati (olio extravergine di oliva della Riviera Ligure Dop, basilico genovese Dop, acciughe sotto sale del Mar Ligure Igp, antichi ortaggi del Tigullio Mcg e U Cabanin Mcg solo per fare qualche esempio) e nella carta dei vini devono essere inseriti almeno quattro Doc o tre Doc e un Igt.
La conseguenza di questa minuziosa verifica è un'attenzione particolare alla qualità dei piatti e la tutela dei piatti forti e dei prodotti tipici della tradizione ligure. Sia il sito che l'applicazione sono disponibili in lingua italiana e inglese, per consentire l'accesso anche ai numerosi turisti in visita nella città.