Il
cinepanettone di quest'anno, Vacanze a Cortina, ha fatto flop.
Questa è una notizia (bene ha fatto Francesca Baroncelli a riprenderla su
mentelocale.it),
poiché da moltissimi anni era consuetudine che i cinepanettoni, ovvero i film
confezionati per il periodo natalizio e contraddistinti da storie con la propensione
allo svacco, alle battute con i doppi sensi e al kitch, erano in
testa alle classifiche dei più visti.
Lo
scorso anno, ad esempio, Natale in Sudafrica aveva incassato il doppio
di quello di quest'anno. I cinepanettoni sono arrivati nelle sale italiane nel
1983. Ora, dopo 28 anni, sono stati battuti al box office. Certo che
questo fatto merita una riflessione. La merita anche di fronte a un film come Miracolo
a Le Havre, di un grande Aki Kaurismaki, oppure di Almanya
di Yasemin Samdereli.
Nel
sondaggio proposto da mentelocale.it non sono riportati questi due titoli ma
sicuramente, per gli argomenti e per l'aderenza a temi sociali attualissimi,
segnano una tendenza a guardarci con occhi diversi e più veri. Forse sono anche
sempre meno quelli che vanno a Cortina.
Cinema e
televisione fotografano senz'altro il tempo in cui si vive. Sono lo specchio,
a volte deformato, di una società che rincorre desideri e sogni perversi.
Va bene il panem et circenses, ma per favore: cinepanettoni basta!