C'è chi scrive per il proprio piacere, c'è chi sogna la pubblicazione e chi vive la scrittura come un sogno nel cassetto. C'è chi scrive per rilassarsi e chi proprio non può farne a meno.
Il nuovo laboratorio di scrittura creativa organizzato dalla neonata Officina letteraria è dedicato a chi vuole mettersi in gioco e sperimentare. Per scrivere una storia bisogna imparare a maneggiare il linguaggio, conoscere le tecniche di narrazione, saper costruire le trame e dei personaggi
Il laboratorio, che avrà inizio giovedì 2 febbraio e terminerà il 19 aprile presso il Centro Polivalente Sivori (salita Santa Caterina 12), vedrà due guide d'eccezione: Emilia Marasco, docente di Storia dell'Arte Contemporanea e di Scrittura Creativa all'Accademia Ligustica di Belle Arti, istituzione che ha diretto dal 2002 al 2010, e autrice dei libri La memoria impossibile (2008) e Famiglia: femminile, plurale (2011), e Claudia Priano, che ha pubblicato il suo primo romanzo (Cose che capitano) nel 2006; poi è stata la volta di Con il cuore leggermente indolenzito (2007) e di Smettila di camminarmi addosso (2009).
Il corso è a numero chiuso (16 persone), e si sono già iscritti in 12: «Si tratta di persone di età diverse, fra i 25 e i 55 anni - ma ci ha chiamate per informarsi anche una signora di 77 anni - sia uomini che donne», spiegano Emilia e Claudia. Il tema del laboratorio sarà Io e gli altri. Raccontare e raccontarsi: «Per scrivere si parte dalle proprie esperienze e dalle emozioni. La scrittura nasce da un bisogno intimo, che poi si traduce nell'identificazione con gli altri», spiega Emilia.
«L'idea del corso nasce dai nostri viaggi e percorsi personali», aggiunge Claudia, che continua: «Vorremmo preparare dei percorsi. Ci sarà una parte teorica e una pratica, dedicata alla scrittura attiva. Leggeremo libri di autori conosciuti - da Flannery O'Connor a Paul Auster, fino a Raymond Queneau - e daremo consigli pratici». L'ultimo incontro (il 19 aprile) sarà dedicato ai reading dei testi scritti dai partecipanti. Interverrà inoltre l'agente letterario Maria Paola Romeo.