La partita di domenica 22 gennaio tra Palermo e Genoa si è conclusa con una sconfitta schiacciante da parte dei rossoblù. Un risultato amaro, ancora più dopo la vittoria sull'Udinese, che aveva lasciato ben sperare a tifosi e dirigenza. Ma i dati parlano chiaro: l'andamento del Genoa è discontinuo, troppo forse per riuscire a risalire la classifica.
La partita allo stadio Barbera di Palermo si apre bene, con un Genoa convincente che va a segno dopo appena dodici minuti con il gol di Palacio su passaggio di Gilardino. Euforia in campo e sugli spalti, che però evapora presto: il Palermo non ci sta e scatena un vero e proprio contrattacco, che produce 3 reti nel giro di mezz'ora grazie ai due colpi di testa di Budan (26') e Silvestre ( 37') e al tiro di Mantovani (41'). Il primo tempo si conclude dunque con un Genoa disunito sotto di ben 2 gol.
Nella ripresa, Marino prova a far decollare il gioco con l'ingresso di Kucka, che però non cambia l'inerzia della partita. È Palacio ad accorciare le distanze con un gol su rigore, ma le speranze si infrangono al 75' con il gol di Miccoli; pochi minuti dopo va in rete anche Migliaccio. A poco meno di venti minuti dalla fine il risultato è schiacciante: 5 a 2 per il Palermo. Il match è praticamente chiuso, ma Jankovic ha un ultimo guizzo e segna il gol del 5 a 3, inutile ma ugualmente festeggiato.
Il Genoa ha dimostrato una buona personalità, ma le lacune difensive appaiono decisamente profonde. Troppe le assenze, di cui la dirigenza dovrà al più presto occuparsi per salvare la squadra. I tifosi rimangono comunque fedeli, supportando anche in trasferta i loro beniamini.