Si chiama Blu Blu Blu la nuova stagione di eventi e festival di Teatri Possibili Liguria (TPL) «come titolò Dino Buzzati - spiega Sergio Maifredi, alla direzione artistica insieme a Corrado D'Elia - presentando Yves Klein (Nizza 1928-1962) all'Italia in un articolo del gennaio del 1957». Proprio intorno a Klein ruota quest'anno la più importante novità della nuova stagione di TPL: una mostra a Palazzo Ducale (dal 6 giugno 2012) che dà risalto all'ecletticità di Klein proponendolo a cavallo tra judo, teatro e pittura attraverso dipinti, sculture, documenti, immagini e filmati inediti, a 50 anni dalla morte.
Altra novità, non meno degna di nota, è la celebrazione in Liguria dei 25anni della casa editrice milanese Iperborea, che ha portato in Italia gli scrittori del nord europeo (come da volere della sua fondatrice, Emilia Lodigiani, nel 1987) e pubblicato due testi (Io sono il maestro, della drammaturga islandese Hrafnhildur Hagalín e Alle soglie della vita di Ulla Isaksson) su suggerimento di Maifredi che li aveva scelti per due regie nel 2003 e 2004. Per l'occasione tre autori saranno ospitati a settembre in Liguria, intersecandosi con gli altri progetti di TPL, il Festival degli Scali a Mare e i Dialoghi della rappresentazione. «Tra i nostri migliori autori - afferma Pietro Biancardi (figlio di Emilia Lodigiani) - abbiamo deciso di invitare tre figure tra le più straordinarie: Björn Larsson, notissimo per il suo La vera storia del Pirata Long John e appassionato dell'Italia al punto da aver imparato perfettamente la nostra lingua; Kader Abdolah, iraniano rifugiato politico (perché perseguitato dallo scià e dal regime di Khomeini) in Olanda, di cui a trent'anni ha imparato la lingua diventando un successo internazionale (tra i suoi lavori più noti Scrittura Cuneiforme e La casa della moschea - Premio Grinzane Cavour 2009) per la sua capacità di raccontare un altro islam (seppure sia un ateo marxista) e raccontare vicende a sfondo storico per portare in Occidente la sua cultura. Di Abdolah, poco prima del festival, a giugno, pubblicheremo il nuovo lavoro sul potere, Il re, che in Olanda ha già venduto 1 milione di copie. Infine, sarà con noi Jón Kalman Stefánsson, scrittore islandese di cui abbiamo pubblicato Paradiso e inferno (acclamato come il più bel romanzo scritto in Europa negli ultimi anni) e di cui a settembre in coincidenza con il festival, pubblicheremo il secondo libro della trilogia».
Il quinto anno di TPL si preannuncia brillante e ricco di proposte, (altra novità, ancora da perfezionare, il Portofino Settembre Festival tra cultura e economia), nonostante i tempi incerti. «Volevamo intitolarla Genova Cosa Nostra, ma poi avremmo messo a fuoco il cancro che sta mangiando Genova, negando il nostro lavoro e quello di quanti credono in noi, in qualche modo lasciandoci sconfiggere. Quindi abbiamo deciso di mettere davanti i sogni e la creatività dei nostri progetti in quella che oggi è una presentazione, ma anche una sorta di mostra mercato per quanti volessero stare con noi». Mentre al Teatro Nowy di Poznan in Polonia, dove Sergio Maifredi è regista residente, vanno in scena le sue due regie Bialy Szejk (Lo sceicco bianco di Fellini, con le scene di Danièle Sulewic) e Oszust, (Il raggiratore di Goldoni, con le scene di Sulewic), e mentre prosegue la nuova stagione artistica al Teatro Curci di Barletta, di cui Maifredi è direttore artistico, come quella del Teatro Vittoria di Roma (stabile privato di interesse pubblico), dove Maifredi è direttore organizzativo, la progettualità che Maifredi condivide con d'Elia prosegue consolidando le iniziative lanciate negli ultimi anni. Arrivano alla quinta edizione i Dialoghi sulla Rappresentazione, quest'anno dedicati al tema del potere (dopo il teatro, il denaro, l'amore e l'odio) Dallo scettro all'auto blu (dal 30 agosto all'8 settembre 2012 a Palazzo Tursi); terza edizione invece per il Festival degli Scali a Mare di Pieve Ligure (in collaborazione con il Comune di Pieve) evento creato sul territorio «un esempio di come si possa cucire addosso un progetto unico per un Comune», afferma Maifredi. A proposito dell'Odissea, di cui l'anno scorso sono stati letti alcuni passi affidati a interpreti non convenzionali (Paolo Rossi, Lella Costa, Ascanio Celestini e lo stesso Corrado D'Elia) quest'anno sarà al centro di 12 appuntamenti per una lettura integrale dei ventiquattro canti in un unico luogo ancora da definire. Mentre a Imperia il Festival Grock giunge all'ottava edizione e proporrà come al solito spettacoli, eventi, incontri e laboratori intorno alla clownerie di Charles Adrien Wettach in arte Grock. I Frantoi liguri per la rassegna Frantoi dell'Arte spremeranno idee oltre che olive insieme ad alcuni frantoi toscani e pugliesi in questa terza edizione.
«Di Maifredi e Teatri Possibili Liguria mi piace - afferma Andrea Ranieri, assessore alla cultura del Comune di Genova - la capacità di mettere in rete tanti soggetti e ambiti differenti, di valorizzare tante specificità in un progetto comune e interdisciplinare che porta gente con sé. E mi piace anche l'idea di mettere insieme il territorio immaginando Genova come grande area metropolitana che contiene tanti centri. A breve pubblicheremo i bandi spero dando qualche elemento di certezza in più e soprattutto in tempi di scarse risorse almeno anticipando i tempi in cui rendere disponibili le risorse».