Uno spettacolo da
non mancare, che rivela un Harold Pinter geniale erede di Oscar Wilde e del teatro
boulevardier versione inglese (Noel Coward), ma naturalmente anche di Beckett.
Tradimenti è un gioco che risolve magistralmente problemi che si poneva già Shakespeare. Come far fare in scena una dichiarazione d’amore plausibile?
Ci
sono anche dei siparietti efficaci e la recitazione e le scene (poca musica per
fortuna) sono assolutamente all’altezza di questo testo frizzante la cui
profondità si sente senza vederla.
Si parla molto di Venezia, Torcello, Yeats e
gli sciagurati italiani (prendendo implicitamente in giro gli inglesi). Buon
divertimento.