Non potevano mancare i locali liguri nell'edizione
2012 della Guida al piacere e al divertimento (Outline Edizioni, 2011, 448 pagg, 15 Eu) di Roberto Piccinelli, il sociologo
del piacere, come lo definisce Milly Carlucci. Giunta alla quindicesima edizione, la Guida
di Piccinelli, propone i locali più trendy di ogni parte d'Italia, dai
ristoranti ai locali per la movida, dai wine bar alle discoteche e alle
pizzerie, senza dimenticare bistrot e agriturismi. Per Genova e provincia, Piccinelli propone diversi locali, tra cui la Nouvelle Vague, il bistrot del centro storico, dove al vino e
alle ricette genovesi si unisce il piacere di una lettura o di una performance
e La Bossa di Mario, wine bar chiavarese, che propone ai clienti piatti della tradizione ligure, serviti in un'atmosfera calda e accogliente.
Genova
Nouvelle Vague
Bistrot
Vico de' Gradi 4r
010/256272
Caffé, wine bar con cucina, cioccolateria e libreria dotata di atmosfera
bohemienne e programmazione vivace, imperniata su concerti jazz,
reading poetici, performance teatrali e dibattiti di varia vanità. In
definitiva, le cisterne di un antico palazzo sono state proiettate
nell'orbita dei caffé letterari e dei bistrot francesi, ferma restando
l'attenzione per vino e ricette genovesi. Fra tappeti, lampade
cilindriche a filo sotto volte di pietra, muri volutamente scrostati,
tavolini fitti, sedie e poltrone di pelle retrò, si aggira un pubblico
around30, con una marcia in più. Rientra in Guida, post adeguato cambio
di passo.
Valutazione
Originalità 3
Servizio 2
Pubblico 2
Atmosfera 3
Chiavari
La Bossa di Mario
Wine Bar
Via della Repubblica 124
0185/772505
Strizzando l'occhio alla bossa nova, questa enoteca con cucina si lascia titillare da una musica rilassante ed un'illuminazione calda. Portone in legno, pareti di roccia cinquecentesca, mensole in ferro acidato, tavolini con fili di rame incastonati e visibili, grazie ad una lastra vetrata, sedie in plastica trasparente e lampada Sottovento by Catellani e Smith sono gli elementi mixati dagli architetti Massimo De Pasquale e Laura Grillo, per dar vita ad un locale in grado di trasmettere buone emozioni. Come la sua cucina, del resto, che fa strike con acciughe fritte, stoccafisso accomodato, vellutata di porri e zuppa di farro. Vera e propria sorpresa, i piatti in porcellana di Limoges.
Valutazione
Originalità 2
Servizio 3
Pubblico 2
Atmosfera 3