Genova
diventa una città metropolitana per la cultura.
È nato, infatti, un protocollo di intesa tra l’Assessorato alla Cultura del
Comune di Genova, i Municipi e i Comuni dell’area metropolitana.
L’accordo è finalizzato al miglioramento della fruizione delle opportunità culturali da parte di
Cittadini dei Comuni limitrofi al territorio genovese, nell’ottica di un
potenziamento della filosofia della città metropolitana.
Tra le iniziative del progetto, cui attualmente
aderiscono i Municipi Media Valbisagno, Valpolcevera, Levante e Ponente e i
Comuni di Bargagli, Bogliasco, Campomorone, Cogoleto, Davagna, Mignanego,
Montoggio, Sant’Olcese, Serra Riccò e Torriglia e a cui prospettano di aderire
anche i comune di Arenzano, Ceranesi, Mele e Pieve Ligure, ci sono la messa a
disposizione da parte di Genova di attività
e servizi del Sistema Bibliotecario, la condivisione di facilitazioni per le scuole,
l’agevolazione tariffaria e di mobilità per la terza età, oltre allo scambio di esperienze comunicative e
promozionali tra le amministrazioni.
Per quanto riguarda il sistema bibliotecario, è stato messo in rete il Portale delle Biblioteche, che
funzionerà come una sorta di vetrina
per il progetto Città Metropolitana, offrendo ai cittadini la possibilità di
consultare un catalogo articolato dell’offerta culturale. Sarà, inoltre,
avviato il prestito senza garante
per i Comuni aderenti, coinvolgendo 16
sedi per un totale di 902.238 volumi. Se fino ad oggi era consentito
soltanto ai residenti nel Comune di Genova prendere in prestito i volumi
conservati nelle biblioteche e per i non residenti era necessario un cittadino
che facesse da garante, adesso ci sarà libero accesso al prestito per tutti gli
utenti dell’area metropolitana. Tra gli accordi ci sono anche quello dello sviluppo
di corsi di legatoria, linguaggio dei segni, corsi per non vedenti di utilizzo
del Pc tramite sintesi vocale, letture ad alta voce e incontri sull’editoria
per ragazzi.
Anche in ambito scolastico si prospettano novità: dalla possibilità per gli insegnanti di ogni ordine e grado dei comuni interessati di ottenere la Card Scuola, che consente il libero accesso alla rete di tutti i musei genovesi, all’Acquario e alla Città dei Bambini, all’opportunità di partecipare alla Rassegna di Teatro Scuola Tegras.
Numerose anche le iniziative per la terza età con la possibilità per tutti i Comuni aderenti di usufruire delle agevolazioni, dalla riduzione del costo del biglietto al trasporto in pullman a tariffe ridotte concesse dai teatri genovesi.
«Vorremmo che questo fosse il primo atto della nascita della città metropolitana, un progetto che è necessario mettere in moto, vista l’imminente scomparsa delle province e l’attuale mancanza di soluzioni per ovviare al problema» ha detto Andrea Ranieri, assessore alla Cultura del Comune di Genova.
«La necessità di volgere verso la creazione di una città metropolitana è un’urgenza nazionale e Genova potrebbe essere tra le prime in Italia a sviluppare questa serie di relazioni tra centro e comuni limitrofi, che già si stanno concretizzando a livello culturale, ma che dovrebbero estendersi anche ad altri settori, come trasporti, lavoro e formazione professionale» ha aggiunto l’Assessore, che ha anche annunciato per il prossimo 9 marzo a Palazzo Rosso la convocazione degli Stati Generali delle Biblioteche.