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Genova: Emilio Bocciardo in mostra all'Accademia Ligustica di Belle Arti |
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| Ha dipinto i panorami di Genova e della Riviera. E non ha messo mai in commercio i suoi quadri. L'esposizione sarà aperta fino al 16 marzo. Guarda le foto |
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La Fondazione Edoardo Garrone promuove una mostra antologica del pittore genovese Emilio Bocciardo. Sarà visitabile a Genova presso l’Accademia Ligustica di Belle Arti, in largo Pertini 4, da martedì 14 febbraio a venerdì 16 marzo 2012, dal martedì al venerdì, dalle ore 14.30 alle 18.30. L'ingresso è libero.
Per l'occasione, pubblichiamo la prefazione al catalogo redatta da Raimondo Sirotti, presidente dell'Accademia Ligustica di Belle Arti.
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Una scoperta
Confesso che quando Riccardo Garrone caldeggiò l’idea di un approfondimento sull’opera pittorica di Emilio Bocciardo la mia conoscenza di questo artista era veramente limitata.
Sapevo della sua nomina ad Accademico di merito della Ligustica e questo, in qualche modo, costituiva certamente una garanzia. L’ovvia curiosità mi spinse subito ad una visita dove è raccolta gran parte della produzione bocciardiana.
Il felice impatto mi confermò ciò che in più occasioni ho avuto modo di sostenere: l’accezione ormai in uso di dilettante è assolutamente riduttiva e ingiusta nei confronti di artisti veri che in vita hanno svolto attività diverse ma che sono riusciti a maturare in quella artistica livelli di pregio assoluto.
Ed è proprio in questo che deve ritrovarsi il giusto discrimine per classificare un artista vero.
In sostanza vi sono artisti veri fra i dilettanti e qualità scadenti fra professionisti.
Certamente appartiene alla categoria degli artisti veri Emilio Bocciardo per appartenenza culturale a quell’area ricca di idee legate ad una virtuosa visione della natura cui diedero fondamentale contributo artisti come Rubaldo Merello e Domenico Guerello.
È quindi con estremo piacere che l’Accademia ordina questa bella mostra inserendola, con assoluta pertinenza, in un programma di valorizzazione e, come in questo caso, di autentica scoperta di artisti di valore operanti nella nostra regione in un periodo storico rimasto nell’ombra.
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