mentelocale Ultimo aggiornamento Giovedì 09 febbraio - 22.28
mentelocale
mentelocale mentelocale SPETTACOLI mentelocale CULTURA mentelocale SOCIETA' & TENDENZE mentelocale TEMPO LIBERO mentelocale BERE E MANGIARE mentelocale BLOG mentelocale AREA UTENTI mentelocale
mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale
  Attualità  |   Tendenze
mentelocale
 
         Savona
 La Spezia
 Imperia
      
 Milano      
Newsletter  | Agenda eventi | Oggi al cinema | Agenda teatrale | Multimedia  | Webcam
 
 
 
facebook rss
 
 
mentelocale  
mentelocale  
 
genova  >  società & tendenze  >  G8 2001
sangue diaz2
 

Irruzione alle Scuole Diaz e Pascoli

 
Poco dopo la mezzanotte di sabato la polizia ha fatto un blitz nella sede Gsf. Decine di feriti. Computer distrutti e sangue per terra
 
   

     
22 luglio 2001
Stampa Invia amico
 
di
Giulio
Nepi
   
4.40


Scenari di guerra in via Cesare Battisti. La scuola Pascoli, cuore del GSF, dove ha sede l'ufficio stampa e la segreteria, è stata perquisita dalla polizia, giunta in forze verso mezzanotte. Stessa sorte per la Diaz, di fronte, adibita a dormitorio.

Qui, secondo i testimoni, il blitz è stato particolarmente violento: ragazzi portati via mentre ancora dormivano dentro i sacchi a pelo, inseguimenti e manganellate. Le cifre che mi riferiscono sul posto sono numeri impazziti: si parla di una cinquantina di feriti e di altrettanti arrestati.
Il centro medico del GSF assicura di aver prestato soccorso ad una ventina di persone. Il bilancio riferito dalle agenzie di stampa è però più grave: 66 feriti, dodici dei quali ricoverati in ospedale.

Entro nella Diaz. Chiazze di sangue dappertutto. "Cercavano i black bloc, ma hanno trovato solo gente che dormiva" mi dice un ragazzo, in un inglese stentato, visibilmente sconvolto.
La polizia afferma di aver trovato una mazza di ferro, 3 molotov, stecche di piombo,12 coltelli, lastre di porfido, maschere antigas, due sacchi pieni di tute nere. Per quanto riguarda la violenza dell'irruzione, la versione delle forze dell'ordine - riferita all'ANSA - è che i ragazzi sarebbero stati feriti negli scontri del pomeriggio.

"Macchè", mi dice una ragazza, "seguimi". E mi porta in giro per la Diaz, mostrandomi uno spettacolo desolante. Porte spaccate, computer in pezzi, vetri dappertutto. E ogni tanto delle pozze di sangue, circoscritte, non ancora rappreso.
"Sono entrati e hanno manganellato tutti. Guarda qui" - mi mostra i distributori di merendine, integri - "secondo te se questo fosse stato un centro di black bloc, questi sarebbero ancora interi?".

L'irruzione è durata circa tre quarti d'ora, gli agenti avrebbero sparato gas e sarebbero entrati in assetto antisommossa, mentre un elicottero controllava a bassissima quota le operazioni.
Nella sala stampa del GSF i computer sono completamente distrutti. Secondo indymedia.org, l'agenzia di stampa indipendente, la cui sede al terzo piano della Pascoli è stata interessata dal blitz, la polizia cercava documentazione foto e video di questi giorni. Numerosi files sarebbero stati confiscati, incluse le banche dati dei volontari avvocati che offrivano assistenza legale ai manifestanti.

L'atmosfera che si respira è di incredulità. Sono tutti ancora sotto shock. C'è chi parla di Caporetto della democrazia. Due giornalisti mi dicono che un collega del Resto del Carlino, che dormiva nella Diaz, sarebbe stato picchiato. Un braccio rotto.
Girano voci di un sit-in davanti alla questura. Incontro degli amici, ci guardiamo in silenzio. Degli stranieri inveiscono contro l'Italia. Mi si stringe il cuore: stanotte non voglio essere italiano.

Torno a casa in una Genova spettrale. Carcasse di macchine. Semafori saltati, con i fari bianchi come orbite cieche.
Che sia solo un incubo?
 
 
 
 
 
 
Stampa Stampa
Invia amico Invia
mobile  Preferiti
sangue diaz
 
   
 




 

Oggi in home page
  Da Marco Paolini a Lucio Caracciolo: il weekend  
  Primarie Pd, i seggi quartiere per quartiere  
  Marta Vincenzi chiude la campagna elettorale al Crazy Bull  
  Borgia: «Parlare d'amore funziona sempre»  
  Come ti racconto la bici: ecco il terzo classificato  
  Leggi l'homepage di oggi  
 
 
 
 
 
 
mentelocale

Fai di mentelocale.it la tua homepage
mentelocale
 
contatti

Redazione
Pubblicità
Amministrazione
Dove siamo
Lavora con noi
 
condizioni d'uso

Riproduzione contenuti
Contribuisci
Marchi registrati
Testata registrata
Credits
 
registrati

Iscrizione
Privacy
Condizioni generali
FAQ
 
newsletter

Eventi
Cinema
Food
Happyticket
 
segui mentelocale

RSS
Facebook
Youtube
Blip.tv
Twitter
 
network

m-cafe.it
happyticket.it
genovateatro.it
teatripermilano.it
 
  Direttore responsabile Laura Guglielmi - Testata giornalistica registrata, tribunale di Genova nr. 16/2005 del 16 07 2007.
Copyright © Mentelocale 2000-2012 P.IVA 03881480101
 
 
Creative Commons License