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La Panteka è uno dei locali storici della notte genovese. È un posto un po' strano. Un pub, certo, con due sale grandi più una appartata, birre, cocktail, panini e piadine. Ma, tanto per cominciare, non c'è l'insegna. Provate ad andare in piazza Santa Brigida di giorno. Uno spiazzo, poco più che una curva a gomito e un edificio. Al pianterreno ci sono due saracinesche. Nessuno sospetterebbe che dietro una di queste si nasconda il locale dove ha cominciato a suonare Francesco Baccini, o dove si sono fermati a bere qualcosa (e a suonare, ovviamente) dopo un concerto, musicisti del calibro di Angelo Branduardi e dei Chieftains. Eppure è così.
Appena scende il buio Stefano, meglio conosciuto come l'Oste, alza la saracinesca e si appresta a dare da bere agli assetati. Lo fa da ormai sei anni, da quando, cioè, ha rilevato il locale in disarmo e lo ha restituito ai genovesi. La musica ha ripreso a fluire e la birra a scorrere. Ma l'insegna ha continuato a essere un optional.
Ad attirare il pubblico ci pensa Stefano con le sue iniziative spericolate: «Abbiamo messo su un quartetto di spogliarellisti improvvisati. Uno sono io». A vederlo non si direbbe che ha il fisico, ma giura di cavarsela egregiamente, con tanto di coreografie. «Poi stiamo preparando il calendario, sempre di nudi maschili». Insomma, pare che l'atmosfera alla Panteka sia piuttosto calda, ma niente paura. Ci sono anche iniziative adatte a un pubblico di minorenni. Musica dal vivo (e come potrebbe essere altrimenti?), letture di poesie, cabaret. C'è spazio davvero per tutti, anche sui muri, dove ogni tanto compare l'opera di un nuovo artista. Anche se l'Oste sostiene che i veri capolavori sono i cocktail di sua invenzione. Ce n'è una lista notevole, e ognuno ha una storia. C'è il 2 di picche, dedicato a un ragazzo che, narra la leggenda, passò un'intera nottata a tampinarsi una fanciulla che gli si negò amabilmente. Oppure il Pierra, inventato far dimenticare le bellezze argentine a un amico appena tornato dal Sud America. E molti altri: mentre li bevete, fatevi raccontare dall'Oste quali storie nascondono. Avrete di che divertirvi. Oppure divertitevi con i tanti giochi di società che trovate vicino al bancone: se siete fortunati (?) Stefano vi impegnerà in una partita a Risiko fino alle 7 di mattina.
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