Tempo fa vi avevamo chiesto di indicarci i luoghi dove si prepara il miglior cappuccino della città. Avevamo raccolto alcuni dei pareri in un breve pezzo (
Il rito del cappuccino). Poi, qualche altra segnalazione è arrivata, tra cui quella entusiastica di Myriam, che inneggiava al Caffè degli Orefici. Così sono andato a visitarli.
Infatti, di Caffè degli Orefici, ce ne sono due,
uno in via Venti Settembre ed un altro in via degli Orefici.
E' un posto un po' insolito, come mi dice il titolare, il signor Walter: «Facciamo solo cappuccini e caffè, e offriamo anche prodotti di pasticceria di qualità, ma non nostri. Grazie a Dio viene sempre un sacco di gente». Il mistero è comunque presto svelato. I caffè serviti agli Orefici, tutti "convertibili" in cappuccini, sono una miscela molto particolare, un ibrido tra il caffè ed il dolce, una miscela di sapori selezionata con cura. Due i menù, uno estivo ed uno invernale; diverse le proposte, ma sempre molto golose:
Sassello, con granelli di amaretto e panna,
Monterosa, con crema pasticcera, panna, gelatina, frutti di bosco,
Torron Caffè, con crema al torroncino, panna, nocciole. Questi tanto per darvi un'idea; ne troverete anche molti altri indicati nel pannello dietro al bancone.
Il locale, almeno quello in Via Venti (vedi foto), è piccolo, ma è un posto dove gustare al volo l'ordinazione e poi andare via. Agli Orefici, infatti, c'è sempre gente, ma il servizio è comunque piuttosto rapido e i prezzi onesti. Un secondo dopo l'apertura il locale è già affollato, tutti i clienti intenti a richiedere la loro combinazione.
Per chi vuole, nei giorni lavorativi all'ora di pranzo è possibile anche mangiarsi un panino in fretta, ma non è certo questo il motivo del successo. Il fatto è che pochi sembrano resistere alla tentazione di schiume, panna e qualche pasticcino.
Sono aperti tutti i giorni, domenica a parte, dalle 8 alle 19. Il sabato si fa una breve pausa e si riapre alle 15.