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Da Giuse è una delle botteghe più antiche di via San Lorenzo. Vero e proprio paradiso dei golosi, è una pasticceria specializzata in dolci del sud: cannoli, sfogliatelle, babà, cassate... «Il forno ha aperto nell'immediato dopoguerra, 46 o 47, non ricordo. E già allora faceva esclusivamente prodotti meridionali», mi spiega Federico Parodi, il gestore, «noi l'abbiamo rilevato vent'anni fa e non abbiamo cambiato una virgola». Per la gioia dei numerosi clienti, c'è da aggiungere, visto che la domenica mattina c'è la coda davanti al negozio e che c'è gente che viene persino da fuori Genova.
«Il negozio non è enorme, ma noi preferiamo così: meglio lavorare sulla qualità che sulla quantità. Ad esempio, il cannolo siciliano lo riempiamo sempre sul momento. E la cassata la prepariamo con una lavorazione di due giorni, cioè quello che ci vuole: se vieni a ordinarmene una per stasera, ti rispondo di ripassare dopodomani». La qualità, da Giuse, fa rima anche con tradizione: ed ecco allora che le zeppole, dolce tipico di San Giuseppe, si trovano solo per San Giuseppe, «il resto dell'anno non le facciamo, anche se ne potremmo vendere a quintali». Come il pandolce alto, che viene sfornato solo a Natale.
Che poi l'artefice di tali prelibatezze napoletane o siciliane porti il genovesissimo nome di Giovan Battista Parodi, questa è solo un'ironia della storia.
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