Una app gratis per gestire la raccolta differenziata

Una app gratis per gestire la raccolta differenziata

© anitakhart / flickr.com

La nuova applicazione per smartphone e tablet Io chiudo il ciclo. Per separare e smaltire i rifiuti in modo davvero smart. Le info in tempo reale in tutta la Liguria

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Genova - Venerdi 19 luglio 2013

Ma le etichette delle confezioni di plastica le devo togliere? E il foglio argentato della tavoletta di cioccolata vale come alluminio? Posso riciclare i fazzoletti di carta?

A questi e altri dubbi relativi alla raccolta differenziata risponde la nuova campagna informativa lanciata dalla Regione Liguria in collaborazione con il Conai (Consorzio Nazionale Imballaggi): la tradizionale distribuzione di opuscoli partita negli scorsi giorni viene affiancata dallo sviluppo di una app per smartphone e tablet scaricabile gratuitamente da giovedì 25 luglio.

La prima iniziativa consiste nella distribuzione ai comuni e ad altri soggetti interessati dalle problematiche ambientali di un report sulla raccolta differenziata in Liguria (dati 2011, il censimento più recente) e di cartoline tematiche sui singoli materiali – carta, plastica, vetro, legno e metalli. Il materiale informativo risponde alle domande più comuni dei cittadini.
Numeri alla mano, il report serve a sfatare la falsa credenza secondo cui i rifiuti da noi diligentemente differenziati finiscono per confondersi tutti nella stessa discarica.

Renata Briano e Angelo Berlangieri, assessori regionali rispettivamente all'Ambiente e al Turismo, sottolineano che «in Liguria si raccoglie in modo differenziato con alto tasso qualitativo e soprattutto che le frazioni di rifiuto recuperabili vengono avviate alle corrette filiere produttive per la trasformazione in nuovi prodotti». Lo conferma anche Pierluigi Gorani, responsabile dei rapporti con gli enti locali di Conai: «il modello della Liguria sarà proposto anche ad altre regioni proprio in virtù della sua trasparenza e tracciabilità della gestione dei processi».

Oltre alla sensibilizzazione con mezzi tradizionali, la seconda strada per promuovere e facilitare i comportamenti virtuosi di residenti e turisti è lo sviluppo di una app gratuita per smartphone e tablet, che dal 25 luglio si può scaricare sul sito www.iochiudoilciclo.it. Se a Genova è già disponibile la app ABCrifiuti con cui l'Amiu segnala i punti di raccolta, i passaggi dei camionicini e gli orari delle oasi ecologiche, nel resto della Liguria si tratta di una novità.

La app Io chiudo il ciclo è in una prima fase disponibile solo per piattaforma Android e compre i dati di tutti i 63 comuni costieri. Progressivamente, anche in funzione della risposta, il servizio verrà esteso a tutti i 235 comuni liguri. La costa è caratterizzata da una forte presenza estiva di non-residenti, per i quali è talvolta difficile adeguarsi a modalità di raccolta differenti rispetto a quelle di casa. La app risponde quindi a domande molto pratiche - «ma di che colore sono i cassonetti per la carta qui da voi?» - fornendo informazioni utili e approfondimenti.

Come funziona? Grazie alla geolocalizzazione sono immediatamente disponibili tutte le informazioni sul sistema di raccolta differenziata nel luogo in cui si trova l’utente. Resta comunque sempre possibile modificare la località di residenza e consultare la lista completa dei comuni, con tanto di dati di contatto per la gestione ambientale. Si può visualizzare un calendario dei giorni di raccolta per ogni categoria di rifiuti, ricercare l’isola ecologica più vicina a noi, verificare le buone pratiche da seguire con i rifiuti a seconda del luogo in cui vengono prodotti (ad esempio in spiaggia, in giardino o in automobile). Completano l’applicazione le schede dettagliate dei singoli rifiuti, collegate direttamente al punto geografico di smaltimento più prossimo all’utente.

«L’aumento della qualità della vita fa bene a tutti, turisti e residenti», osserva Angelo Berlangieri. E annuncia che «il progetto di una rete wireless gratuita che coprirà tutta la Liguria sarà realizzato entro il 2014». Allora anche il cassonetto più vicino lo andremo a cercare sui nostri smartphone, proprio come il ristorante dove trascorrere la serata.

Marna Parodi

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