Orlando in ordine sparso: le poesie inedite di Nicla Vassallo

Immagine di copertina © Francesca Biasetton - www.biasetton.com

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I versi della filosofa genovese ci restituiscono la nostra contemporaneità. Le  emozioni e le ragioni dell’esistenza umana. Vi proponiamo un estratto

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Genova - Giovedi 26 settembre 2013

Lunedì 4 novembre, alle ore 17.45, presso la Sala del Minor Consiglio di Palazzo Ducale di Genova (piazza Matteotti), Nicla Vassallo presenta la raccolta di poesie Orlando in ordine sparso (Mimesis 2013, 14 Euro).
Insieme all'autrice intervengono Francesca Biasetton (artista e calligrafa), Antonio Gnoli (giornalista e scrittore) e Claudio Pozzani (poeta, direttore artistico del Festival di Poesia). Introduce Luca Borzani, letture a cura di Claudio Pozzani.

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Se leggo un libro e tutto il mio corpo diventa così freddo che nessun fuoco
può scaldarlo, so che è poesia. Se mi sento, materialmente, come se
mi avessero levato la calotta cranica, so che è poesia. Per me, sono gli unici modi di riconoscerla. Ce ne sono altri?
Emily Dickinson

Le poesie (1983-2013) di Nicla Vassallo si trovano raccolte nel volume Orlando in ordine sparso (Mimesis 2013, 14 Euro). Poesie, prima inedite, che ci restituiscono la nostra contemporaneità, il nostro essere nel mondo, poesie che sostano sulle tante emozioni e le tante ragioni dell’esistenza umana. Se nelle poesie di Nicla Vassallo si rintraccia un’eco, in traduzione audace, odierna, quotidiana, dei temi dell’Orlando innamorato di Matteo Maria Boiardo e dell’Orlando furioso di Ludovico Ariosto, è soprattutto una prepotente interpretazione dell’Orlando di Virginia Woolf a ricomparire spesso per la chiarezza interiorizzata, nei versi resa palese, delle vicende cui andiamo incontro, del loro susseguirsi eterno, quieto e inquieto, nel nostro essere donne e nel nostro essere uomini, senza dover appartenere, infine, né alle une, né agli altri.

Poesie luminose, d’amore e di dolore. Poesie pure e impure. Poesie che segnano il nostro corpo e la nostra mente. Con coraggio, delicatezza, vigore. E con la saggia consapevolezza di Ludwig Wittgenstein: Su ciò, di cui non si può parlare, si deve tacere.

Vi proponiamo cinque poesie tratte dal libro Orlando in ordine sparso di Nicla Vassallo.

Capolinea a ovest
del mio titolo
ove crepuscoli pulsanti
capitolano
sulla distesa mora
quasi estenuante
che tra le dune
si cura d’ogni rigoglio
mentre tu non termini
alcun capitolo

Non rimpiange
senza eccitabilità
senza strisciare
ma repentinamente
spira la grazia
con te evasa a sud
a ripiegarti in religioni
le tue tacite
e fluttui sul mio grembo
tra gli accadimenti
nell’accarezzare un avvenire
equipaggiato di disillusioni
di respiri e di divisioni
in cui vacillano le tue traduzioni
a confronto con le mie
fiacche nei distaccamenti

Ridotta a riprodurti
tra indolenza
tra immaturità
tra sopraffazione
sprovvista di garanzie
se non per gli altrui
rapimenti macisti narcisisti
che gradiscono
le tue cisti
a botte
di compromessi
senza valicare le mura
per tenace abulia
tuffata nell’olio
della subita umiliazione
dell’inclinazione

Procrastini gli spettri,
così so che esisti,
per anni, settimane, giorni,
e ancora ore, minuti, secondi,
quando tenti di spiegarmi
il bagliore del nostro amore,
con la mia impronta opaca sul tetto,
a Portofino, tra le tombe
della gita al faro
anelando ogni altro faro
nella parziale assenza, nella presenza
così procedo con deferenza
con la mattina che incombe
circondata dai miei occhi
che si aprono ancor oggi
senza ore, minuti, secondi,
senza i calcoli del tuo traditore amore

Orlando
Amore
Androginia
Aristocrazia
Arte
Attrazione
Donna
Filosofia
Identità
Immortalità
Maschio
Morte
Sessualità
Storia
Tempo
Vita
In ordine sparso

Nicla Vassallo
(Immagine di copertina © Francesca Biasetton)

Approfondisci

Nicla Vassallo, Imperia - Porto Maurizio - 1963, Professore Ordinario di Filosofia Teoretica presso l’Università di Genova, è filosofa di fama.
Autrice di oltre cento pubblicazioni in italiano e inglese, si distingue per l’eleganza, il rigore e la cognizione del compito dell’intellettuale. Con Orlando in ordine sparso svela gli ultimi trent’anni di una sua duratura e acuta stagione poetica, prima volutamente taciuta.
(www.niclavassallo.net)

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