Ad animare le notti genovesi arriva il
Milk, cioè la nuova vita dell'ex-
262: un club che mancava, con una programmazione che spazia dal reggae fino all'elettronica. Nato dalla collaborazione di due firme importanti dell'underground genovese -
Borderline e Fottitopo, veri e propri garanti della qualità dell'operazione - il vecchio locale è stato ristrutturato secondo un percorso bevi-balla-collassa (o se preferite ubriacati-provaci-concludi), cioè tre grandi stanzoni medievali uno dopo l'altro: il primo con trespoli e divanetti ospita il
bar, il secondo è il
dancefloor vero e proprio - dominato dal soppalco che ospita i piatti del dj e condito di palco per gli eventi live - il terzo infine è una sorta di
lounge, con tanto di piante e cuscini per terra. Colori allegri e un po' saturi, arredamento minimal con un tocco orientale e/o seventies.
Il Milk si propone come protagonista delle notti cittadine con un menu di tutto rispetto:
erasmus night il mercoledì,
party a tema il giovedì,
reggae il venerdì (in collaborazione col
Mascherona),
indie rock sabato. E in più, essendo un circolo culturale, sono in via di programmazione gli incontri pomeridiani: poesie, arte e approfondimenti. A proposito: per entrare occorre la
tessera ARCI (in vendita a 3 € fino a dicembre, da gennaio 2003 bisogna fare quella nuova a 6 €), ma a parte ciò non è previsto alcun biglietto d'ingresso: una formula senz'altro vincente.
Gli orari di chiusura sono adeguati alle ambizioni: le tre in settimana, le quattro il venerdì e sabato.
Stay tuned!