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Avete presente i locali underground di Londra o New York? Sono quei posti in cui devi scendere sempre un bel po' di scalini prima di arrivare all'ingresso, sono quei posti dove, se riesci ad arrivare all'ingresso, ti accoglie sempre un gigantesco butta fuori, quei posti in cui la gente inizia ad arrivare non prima dell'una, quei posti in cui magari ti capita di ascoltare il gruppo rock di cui diventerai un fan accanito, insomma: avete presente il Quaalude?
Per arrivarci, nelle notti di movida, non dovete far altro che arrivare in cima a stradone Sant'Agostino, girare sulla destra in Piazza Sarzano, e cercare il numero 46.
Una volta che siete entrati mostrando la vostra tessera ARCI, vi trovate in un interno diviso in modo quasi minimalista: un ingresso, la sala dove servono le bevande, e la pista dove scatenarsi (ma attenzione a non esagerare: al minimo accenno di pogo il dj interrompe immediatamente la musica castigando il popolo con musica reggeae a basso volume: uomo avvertito, meno assordato).
Le pareti sono rifinite con murales e graffiti stile urban.
Pierre, uno dei due proprietari assieme ad Angelino, mi spiega orgogliosamente che il Quaalude è aperto dal 1984, anno in cui la movida nei vicoli era ancora un'utopia molto lontana da venire. Da allora, senza mai cambiare gestione e nome, il locale ha attraversato questi quasi vent'anni di attività rimanendo sempre uno dei fari per i nottambuli genovesi.
Il Quaalude, per sua natura, si erge a rifugio per tutti gli antidiscotecari e per chi non sa adeguarsi alle mode trendy, griffate e un po' snob. Più che un locale, è una grande famiglia per quelli che ancora trovano piacevole passare una serata in un'atmosfera amichevole, bevendosi una birra e ascoltando un po' di buona musica dal vivo. Insomma, il Quaalude è la formula magica per chi non si è mai uniformato alle tendenze dance-commerciali, del tipo che-se-non-c'hai-la-camicia-non-entri.
I generi di musica suonata al venerdì e al sabato vanno dal rock allo ska, dal reggae al funky, e in genere tutto quello che fa casino.
I giorni d'apertura sono il giovedì, il venerdì e il sabato. Le serate di musica dal vivo sono il venerdì e il sabato. L'orario di chiusura è fissato per le quattro e mezza ma, in realtà, non sai mai quando uscirai veramente dal Quaalude.
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