Il Fondo è ormai nel suo piccolo un'istituzione. Aperto da una ventina d'anni è senz'altro il punto di riferimento in fatto di birre per una larga fascia di Liguria che va da Nervi fino a Camogli: un pub vecchio stile nella sostanza, ma italian-style nell'arredamento (una variante autoctona che andava di moda una quindicina d'anni fa, ormai estintasi in favore del locale trendy-patinato o di quello british oriented). Tavoloni di legno, poster di birre alle pareti e videoclip a nastro.
Il punto di forza del Fondo sono senza dubbio le birre alla spina. Che intanto sono tante (nove), poi sono ricercate e infine ben spillate. Per capirci, il Fondo ha una gamma che va dalla lager alla stout (Guinnes, ovvio), senza dimenticare le rarissime Bonne Esperance (una delle migliori belghe in circolazione, controllate pure i voti che racimola nei ) e Schneider Aventinus (una dunkel weizen ottima). Per di più i fusti sono tenuti in una cella frigorifera (è quella luce azzurrina nella foto), un trucco che permette di usare meno gas e di avere dunque la birra con meno bollicine e più gustosa.
Una buona birra deve essere bevuta mangiando qualcosina... e allora il Fondo propone - oltre alle patatine fritte, altro piatto misteriosamente raro - ben tre paginate di menu dedicate ai panini. C'è di che mettere a dura prova gli indecisi! I prezzi, poi, sono assolutamente nella norma (4 € per una media o un panino).
Insomma, Recco non sarà dietro l'angolo come piazza delle Erbe, ma non si sa mai che una sera non vi venga voglia di cambiare aria e fare un salto in Riviera. Fra l'altro, se non ricordo male, da queste parti fanno una certa focaccia un po' speciale...