Genova ‑ Milano in un'ora e venti col treno? È possibile

Treni

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Le giunte regionali di Liguria e Lombardia stanno mettendo a punto il progetto. Dovrebbe essere operativo tra 18 mesi. Toti e Maroni firmano una lettera di intenti

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Genova - Martedi 29 dicembre 2015

Collegare Genova a Milano con un treno diretto capace di percorrere il tragitto al massimo in un'ora e venti? Questa è la scommessa che le giunte regionali di Liguria e Lombardia hanno lanciato alle Ferrovie. Per concretizzare questo progetto c'è infatti bisogno di rimettere a punto la rete ferroviaria. Se così fosse la sperimentazione potrebbe partire tra poco più di un anno.

«Oggi, grazie alla collaborazione della Regione Lombardia che ha svolto un ruolo importante in questo viaggio sperimentale e anche grazie a Trenord e al fatto che crediamo in un progetto comune che coinvolge i due capoluoghi, contiamo di poter arrivare, entro diciotto mesi, a concretizzare questo progetto» a dirlo è stato il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti a bordo del treno no stop, partito da Genova Principe alle 15.20 di lunedì 28 dicembre. Un viaggio sperimentale a cui ha preso parte tutta la Giunta Toti e il Governatore della Lombardia Roberto Maroni, insieme all’assessore ai trasporti lombardo Alessandro Sorte, e i vertici di Trenord e di RFI.

L’obiettivo è quello di costruire un percorso per arrivare, con la primavera prossima, a sette collegamenti di treni giornalieri per unire i due capoluoghi, in modo da poter costruire l’area del Nord Ovest.

«Sarebbe un bel regalo per i liguri e per i lombardi – ha detto Toti - avere finalmente collegata l’area più produttiva del Paese che vale circa il 20% del nostro prodotto interno lordo, che potrà portare in Liguria una serie di attività e interconnessioni che oggi non esistono».

Per rendere concreto il progetto i due Governatori hanno firmato una lettera di intenti che verrà portata nei prossimi giorni all’attenzione del Ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio per riuscire a ottenere quegli investimenti necessari a sbloccare i nodi sulla rete ferroviaria per consentire il collegamento rapido.

«Chiediamo a Delrio – hanno detto Toti e Maroni – un tavolo che coinvolga le due regioni, gli operatori e i gestori della rete per superare i quattro nodi che impediscono attualmente di raggiungere la massima velocità: in corrispondenza di Milano Rogoredo, Ronco Scrivia, Tortona e la galleria dei Giovi».

I costi saranno suddivisi tra le due regioni: due terzi la Lombardia e un terzo la Liguria e i restanti a carico di Rfi e del Governo.

«L’esperimento è riuscito e vede tutti completamente concordi – ha concluso il presidente della Regione Liguria Toti - oggi c’è stato un avvio simbolico, contiamo molto sul fatto che vada a buon fine, grazie anche al ruolo di fratello maggiore svolto dalla Regione Lombardia e all’impegno del Governo e di Rfi. Non possiamo aspettare che il Terzo Valico si concluda, passerebbero altri sette anni e il rischio sarebbe quello di assistere a un intensificarsi del deserto produttivo e sociale».

Il convoglio dimostrativo, denominato Coradia Meridian, e messo a disposizione da Trenord, è composto da 10 carrozze e 520 posti a sedere. Si tratta di un tipo di treno che già percorre tratte interregionali, collegando la Lombardia al Piemonte. Un treno risalente al 2014 che puo’ tocare punte di 160 chilometri orari e 140 in galleria.

Ancar

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