Teatro Garage, la stagione 2016‑2017 fa volare i sogni

Michela Andreozzi

Michela Andreozzi

41 spettacoli. Da Caveman a Maestro di tango. Con Colombi, Andreozzi, Denei. Drammaturgia, comicità e danza. Dal 30 settembre al 20 maggio

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Genova - Giovedi 22 settembre 2016

41 spettacoli - 22 in abbonamento e 7 pomeriggi per bambini e famiglie - per Far volare i tuoi sogni. Viaggia su una mongolfiera colorata la stagione 2016-2017 del Teatro Garage. Con un cartellone che vuole sfidare e vincere la crisi con le azioni.

Da Caveman a Maestro di tango, passando per Maledetto Peter Pan, tra monologhi e biografie, drammaturgia, comicità brillante, danza, e cucine improvvisate tra le quinte, si apre la nuova stagione del Garage.

«Dietro ogni spettacolo c'è la forza di un pensiero, che viene premiato portandolo sul palco», dice il direttore artistico Lorenzo Costa, perché, come si legge nel nuovo logo, in via Paggi, a San Fruttuoso, troveremo «idee in scena». «Idee in grado di far divertire, ma anche riflettere».

E in 40 anni di attività il Garage ha dimostrato di essere una realtà in grado di uscire dai confini del quartiere e di misurarsi con i teatri cittadini. Ideatore anche della rassegna Ridere d'agosto, che durante l'estate trasferisce il teatro tra il Porto Antico e Villa Imperiale.

Nella sala Diana, la stagione prende il via venerdì 30 settembre con il ritorno di Caveman, che vede sul palco il bravo Maurizio Colombi, reduce del successo al Porto Antico durante la rassegna estiva Ridere d'Agosto. Uno spettacolo divertente che mette al centro il rapporto di coppia.

Sabato 26 e domenica 27 novembre in scena c'è Michela Andreozzi e il suo Maledetto Peter Pan di Florence Cestac, regia Massimo Vado. Un monologo sul rifiuto di crescere che affligge i quarant'enni, e curiosaente nato da un fumetto.

Emanuele Salce, figlio del regista Luciano, si racconta in Mumble mumble, sabato 28 e domenica 29 gennaio. Uno spettacolo biografico in cui Salce con l'ironia e la verve che lo caratterizzano, racconta la sua storia personale, e parla soprattutto dei suoi due padri: quello naturale Luciano Salce e quello adottivo Vittorio Gassman.

Moi, in programma giovedì 6 ottobre, ci restituisce gli ultimi momenti della vita di Camille Claudel, la scultrice francese compagna e musa ispiratrice di Rodin che finì i suoi giorni in un ospedale psichiatrico, abbandonata da tutti, sola a fare i conti con i suoi demoni interiori. Sul palco, a recitare questo flusso di coscienza, Lisa Galantini.

Il sipario del garage si alza anche sulla gastronomia ligure con Fabrizio Lo Presti che in scena con lo chef Alessandro Dentone mette in scena, dopo Occhi di triglia, Occhi d'acciuga, unendo parola e cucina, e alla fine si assaggiano le specialità preparate sul palco.

Nel Coraggio di dire no, Alessandro Albertin porta in scena, sabato 17 e domenica 18 dicembre, la vita di Perlasca, un eroe comune. Venerdì 3 e sabato 4 febbraio, appuntamento con il Faustus di Max Manfredi: un Faust che non ha nulla a che vedere con Goethe, ma risale alle origini e plana sulla letteratura dei secoli appena passati.

Carlo Denei mette in scena, venerdì 24 febbraio, Se c'è pubblico guarisco, in cui mostra la caricatura di se stesso: un improbabile cantautore che di mestiere fa l'impiegato e vive solo in un angusto appartamento con la paura di ammalarsi.

Questo è stato, tratto dal libro di Piera Sonnino, rielaborato e adattato per il teatro da Lorenzo Costa, racconta la tragedia di una sopravvissuta, sabato 21 e domenica 22 gennaio. Uno spettacolo che rievoca l’Olocausto attraverso la voce di chi c'è stato e a uno a uno ha visto morire tutti i membri della sua famiglia, e che racconta la propria storia personale che è la storia di tanti.

E poi c’è la danza con Carmen del Sipario Strappato, sabato 5 novembre e il ritorno di Maestro di tango, sabato 1 e domenica 2 ottobre, una performance che mette insieme ballo e parole, e dove il passo a due si intreccia con una storia dal carattere noir, produzione del Teatro Garage.

Una nuova produzione del Garage è La voce degli esclusi in cui Costa torna a un genere a lui caro, quello del teatro di narrazione contaminato con la musica dal vivo che diviene protagonista a fianco della parola per raccontare un’epoca e il fenomeno sociale del razzismo, attraverso il Funk, assieme al regista in scena l’attrice Federica Ruggero e i musicisti Bobby Soul e Alessio Caorsi.

Immancabile l'appuntamento con l'improvvisazione teatrale di Maniman Teatro che propone sette spettacoli tra l'8 ottobre e il 6 maggio.

Senza dimenticarsi dei più piccoli e delle loro famiglie con il progetto Ti racconto una fiaba: spettacoli interattivi per avvicinare i bimbi a questo magico mondo.

Allora non resta che sognare e lasciarsi trascinare da questa mongolfiera fatta di racconti capaci di portarci altrove. D'altronde non c'è niente di più bello di viaggiare. E il teatro è questo: un viaggio tra mille storie e mille mondi seduti su una poltrona di velluto rosso.

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Venerdì 23 settembre alle 18,30, alla Sala Diana ci sarà la presentazione al pubblico della Stagione con la presenza di qualche amico; chi desidera abbonarsi avrà uno sconto particolare valido solo per questa occasione.

  • Orario spettacoli: feriali ore 21,00 - domenica ore 17,00 sabato 20 maggio doppio spettacolo ore 17,00 e ore 21,00
  • Prezzi: intero 12 euro; ridotto 9 euro Caveman prezzo unico 15 euro
    Rassegna Maniman Teatro: 10 euro
    Progetto Ti acconto una Fiaba 7 euro
  • Abbonamento a 6 spettacoli a scelta fra quelli indicati come in abbonamento intero 54 euro; ridotto 48 euro
  • Carnet a 10 ingressi, spendibile anche da più persone contemporane per gli spettacoli indicati come in abbonamento intero 90 euro; ridotto 80 euro.

Rosangela Urso

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