Aldo Mondino: il genio folle in mostra a Genova

Aldo Mondino davanti all'opera

Aldo Mondino davanti all'opera © Fabrizio Garghetti

Venerdì 23 settembre inaugura la retrospettiva dedicata all’artista scomparso nel 2005. Installazioni in giro per la città. Guarda il video

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Genova - Venerdi 23 settembre 2016

Un pazzo, un visionario. Sicuramente un artista a 360°. Aldo Mondino, torinese di nascita, è uno degli artisti da A maiuscola che meglio rappresenta il contemporaneo. Scultore, pittore, inventore a tratti e ritrattista. Ma anche collezionista, quasi seriale, e folle nella sua personale visione dell’arte intesa come produzione.

Mondino fa, e questo si vede perfettamente nelle sue opere. Dalla piscina di marsh mellows alla torre di torroni, ai cioccolatini alla compulsiva ricerca di materiali inadatti allo scopo e perfettamente nel quadro. Scherza tenendo fede a una serietà profonda di merito, di imitazione e di messaggio ultimo dell’opera.

Mondino vede nei ritratti che sembrano gettati a caso sulla tela, nella mastodontica produzione di ispirazione pop, un po’ americana ma tanto mediterranea. Mondino vive in ogni rappresentazione di sé che sia quadro, installazione o viaggio che realmente ha vissuto e da cui ha attinto e riproposto. Infatti molte opere vengono esposte in diversi luoghi, forse a rappresentare un museo diffuso, già visto ma sempre attuale, un filo di perle che bisogna seguire per arrivare alla conclusione, che poi si rivela inizio.

Mondino è prima e dopo: la fase della povertà, dello scoprirsi artista e col relativo male di vivere di altro che può essere traslato al contemporaneo pasta al tonno pranzo e cena dei cervelli in fuga, alla scoperta dei materiali e alla disperata produzione, fiore all’occhiello dell’arte povera in esposizione all’interno delle sale di Villa Croce.

Poi c’è la fase per così dire matura di Mondino, quella della fama, dell’abuso, della produzione sfrenata, a tratti esagerata; delle ville, del potersi permettere di fare l’artista e della Biennale di Venezia, in esposizione a Palazzo della Meridiana.

Infine, c’è il Mondino folle, che non risparmia se stesso come gli altri, che si autoincorona nella spettacolarità e nell’eccesso, che invita un gruppo di monaci e galleristi riuniti in preghiera prima di farsi operare al cuore nel 1989. Tutto e niente, unico e colorato, operaio dell’arte povera e fuori dagli schemi, come quando decide di collezionare autografi di personaggi famosi, intento a creare poi una collezione di ritratti senza riuscirci mai.

Ogni opera veniva acquistata non appena veniva prodotta; impossibile collezionare se non le firme di altri, religiosamente incorniciate ed esposte. «Un pazzo che nulla ha tolto all’arte, ma ha solo regalato: strizzando l’occhio agli Stati Uniti ma mantenendo fede al suo dna, fatto di arte dal basso e di innovazione», chiosa Ilaria Bonacossa, direttrice di Villa Croce, sotto l’installazione degli arti di cavallo, creati in onore di una delle sue passioni mediterranee, il Palio di Siena.

E poi i tappeti pop di sapore antico, colori da suq urbano e da provocazione estrema, così come una parete di cioccolatini al gesso, miscela appositamente creata per lui dall’amico Peyrano. Da Villa Croce al Palazzo della Meridiana, passando per Palazzo Ducale, Casa di Colombo, la maestosa Strada Nuova, Palazzo Reale e l’Acquario di Genova: un tour nel folle genio di Aldo Mondino, collezionatore di esperienze e di quella folle, esagerata e forse esasperata esigenza di essere artista.

Approfondisci

Museo Villa Croce, archivio Mondino e Palazzo della Meridiana presentano
Aldo mondino. Moderno, postmoderno, contemporaneo
da sabato 24 settembre a domenica 27 novembre 2016

A cura di Ilaria Bonacossa
In collaborazione con archivio Aldo Mondino

Opening venerdì 23 settembre, dalle 18 alle 21

Mostre
Genova, museo d'arte contemporanea di Villa Croce
Opere 1960 – 2004

Genova, Palazzo della Meridiana
Opere 1980 – 2004

Installazioni site-specific
Palazzo Ducale / Palazzo Rosso / Palazzo Bianco / Palazzo Reale / Casa di Colombo / Acquario di Genova

Hira Grossi

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