Referendum del 4 dicembre a Genova: Sì o No? Dove e come votare

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Si va alle urne dalle 7 alle 23 per decidere se modificare o meno la costituzione. Ecco una guida sui documenti per il voto e il rinnovo della tessera. Tra nuovi elettori e centenari

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Genova - Giovedi 1 dicembre 2016

Ci siamo. Domenica 4 dicembre, gli italiani sono chiamati al voto per il Referendum confermativo della Legge Costituzionale. Si vota o No: chi barra la prima casella vuole la modifica dell'attuale costituzione; chi sceglie la seconda opzione desidera mantenerla allo stato attuale. Il Referendum costituzionale non prevede il raggiungimento del quorum: la votazione è valida a prescindere da quanti andranno a votare.

Finisce così una campagna referendaria lunga e non priva di polemiche. A Genova sono 460.004 i genovesi chiamati al voto, tra indecisi, convinti e giovani alla prima volta. «I dati più interessanti? Ci sono quasi 5 mila nuovi elettori rispetto all'aprile scorso, tra cui 3451 neomaggiorenni e 1236 per l'acquisto della cittadinanza - afferma Elena Fiorini, assessore ai Servizi civici del Comune di Genova - Senza dimenticare i 357 elettori centenari».

Ma vediamo nel dettaglio le disposizioni e orari per votare in città.

Quando e dove si vota

I genovesi si preparano a varcare le porte dei seggi per l'intera giornata di domenica 4 dicembre, dalle ore 7 alle 23.

Per votare è necessario essere muniti della tessera elettorale e di un documento di riconoscimento. Per scoprire dove votare in città, basta visitare il sito del Comune di Genova, nella pagina dedicata alla ricerca del proprio seggio elettorale: basta indicare via e numero civico e il numero di sezione; nella stessa pagine sono indicate anche le sezioni accessibili per le persone disabili e quelle poste al piano terra.

Si vota in 653 seggi normali più 14 speciali. Sono stati soppressi quelli di Geminiano (ora si vota in via Bolzaneto 11), di Don Orione in via Tigullio 2 (ora ci si reca in via Nicola Fabrizi 53), e in centro non ci sono più quelli di piazza Sarzano e vico Vegetti, ora confluiti nella nuova scuola di vico di Mezzagalera (piazza delle Erbe).

Chi può votare

Possono votare tutti coloro che hanno compiuto 18 anni d'età e, nella Superba, ci sono 5mila nuovi elettori (1.827 maschi, 1.624 femmine e 1.236 per acquisto cittadinanza). La scheda elettorale è di colore rosa, e si vota apponendo una croce sul o sul No. Gli elettori votanti a Genova sono 460.004 (246.611 donne e 213.393 uomini), di cui 357 elettori centenari (309 donne).

Il numero di votanti, rispetto ai 461.696 del referendum sulle trivelle, è leggermente in calo. Si o no anche per i 31.126 elettori genovesi residenti all’estero, che votano per corrispondenza.

I cittadini stranieri non possono votare per il Referendum costituzionale, neppure se provengono dai paesi dell’Unione Europea.

Dove e quando rinnovare la tessera elettorale

Se nella tessera elettorale sono esauriti gli spazi, o in caso di smarrimento o furto, l'elettore può procurarsene un'altra presso l'Ufficio Elettorale di Corso Torino, che osserva un orario prolungato: venerdì 2 e sabato 3 dicembre ore 8.10-18, e domenica 4 dicembre dalle 7 alle 23 (giorno del voto). Ci si può anche recare agli Uffici municipali sabato 3 dicembre dalle 8.10 alle 12.30 e domenica 4 dicembre dalle 7 alle 23.

Rispetto al Referendum popolare sulle trivelle del 12 aprile 2016, sono molte di più le richieste di duplicato della tessera elettorale. «Prendendo a parametro gli stessi giorni, le richieste sono triplicate. Da 300-400 in media, ora non siamo mai scesi sotto le 950», afferma Elena Fiorini, assessore ai Servizi civici del Comune di Genova.

Come si vota

La scheda elettorale è di colore rosa, e si vota apponendo una croce sul Sì o sul No, a risposta del quesito referendario a cui sono sottoposti gli elettori. Ecco il testo:

«Approvate il testo della legge costituzionale concernente disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del CNEL e la revisione del titolo V della parte II della Costituzione, approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 88 del 15 aprile 2016?».

Servizi e navette gratuite

Il Comune di Genova informa che, per domenica 4 dicembre, sarà istituito un servizio di trasporto gratuito con navetta per agevolare il raggiungimento dei seggi costituiti nei seguenti istituti scolastici:

  • Municipio Centro Ovest - Scuola elementare Taviani (corso Martinetti 77G): il servizio sarà garantito dalle ore 8 alle ore 13 e dalle ore 14 alle ore 19, con partenza dal cancello in corso Martinetti 77 fino all'ingresso della scuola.
  • Municipio Bassa Val Bisagno - Scuola elementare Fontanarossa (via Ginestrato 11): il servizio sarà garantito dalle ore 8 alle ore 20, con partenza dal parcheggio di via Pinetti (di fronte al civico 66) al cortile superiore della scuola.
  • Municipio Valpolcevera - Scuola secondaria di I grado Gaslini (via Bolzaneto 11): il servizio sarà garantito dalle 8 alle 20, con partenza dal capolinea della linea 275 Geminiano, fino all’ingresso della scuola.
  • Municipio Ponente - Scuola elementare Fabbriche (via Fabbriche 189b): il servizio sarà garantito dalle ore 9 alle ore 12 e dalle ore 13 alle ore 16, con partenza da via Fiorino 9 all'ingresso della scuola.

Disabili e fasce deboli

  • Da giovedì 1 dicembre a domenica 4 dicembre viene svolto il servizio di consegna a domicilio di tessera elettorale valida agli elettori anziani e/o disabili che siano assolutamente impossibilitati a recarsi presso gli uffici anagrafici e senza persona di fiducia a cui delegare l'incarico, per ottenere il rilascio della tessera elettorale al proprio domicilio. Per informazioni rivolgersi ai numeri 010 5576829 e 010 5576841.
  • Gli elettori con problemi di deambulazione possono esprimere il voto in una qualsiasi sezione delle 145 prive di barriere architettoniche allestite sul territorio (3 in più rispetto al precedente referendum). È anche attivo un servizio di prenotazione telefonica per il trasporto gratuito da casa al seggio (telefonare alle 010 5741433 dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 16, fino a sabato 3 dicembre).
  • I degenti in luogo di cura (ospedali, Rsa) e gli elettori in luogo di detenzione possono esercitare il diritto di voto nella struttura di ricovero o di detenzione, previa autorizzazione da richiedere all'Ufficio elettorale per il tramite della direzione della struttura che usufruisce del seggio, entro sabato 3 dicembre alle 18 (010 5576846; 010 5741434). Gli elettori devono essere in possesso di tessera elettorale e documento di riconoscimento.
  • Gli elettori affetti da infermità fisica che comporti la dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali/intrasportabili affetti da gravissime infermità, possono inoltrare domanda, corredata da certificazione Asl, all'Ufficio Elettorale per esprimere il voto a domicilio.
  • Gli elettori affetti da infermità tali da non consentire l'autonoma espressione di voto possono avvalersi dell'assistenza in cabina di un componente della propria famiglia o di un altro accompagnatore di fiducia purché iscritti nelle liste elettorali di un Comune della Repubblica. Procurarsi la necessaria documentazione medica dalla Asl presentando richiesta all'Ufficio Elettorale.

Cittadini italiani all'estero

  • I cittadini italiani residenti all’estero (Aire), che hanno esercitato il diritto di opzione entro l’8/10/2016 e i residenti in Paesi senza intesa, votano nel Comune di iscrizione elettorale nella sezione indicata sulla tessera elettorale.
  • I cittadini italiani che si trovano temporaneamente all’estero per motivi di lavoro, studio o cure mediche ed i loro familiari, che hanno fatto richiesta per il voto all’estero al Comune di iscrizione entro il 2/11/2016, ed i residenti all’estero (Aire) che non hanno optato per il voto in Italia, votano per corrispondenza con plico inviato dal Consolato/Ambasciata della Circoscrizione estera di competenza.

Numeri della macchina comunale

Sono stati nominati e per coloro che non hanno mai svolto l'incarico sono stati previsti momenti formativi, circa gli adempimenti previsti dal ruolo:

  • 667 presidenti di Seggio, di cui 14 per i seggi speciali; 2.053 scrutatori: si registrano n. 177 rinunce al 22 novembre, in linea con il referendum di aprile (163 allo stesso periodo), ma inferiori rispetto agli anni precedenti (nel 2011 erano 307); 177 addetti al plesso; 74 telefonisti addetti al call center del centro prime notizie ed alla digitazione dei risultati; 15 dipendenti esperti per rispondere ai quesiti posti dai seggi, ai quali si aggiungono numerosi operatori di sportello per rilascio duplicati di tessere elettorali, carte di identità.

Per garantire il regolare svolgimento delle consultazioni e il buon funzionamento delle attrezzature informatiche, telefoniche, delle strutture e degli impianti sono altresì impegnati dipendenti tecnici, informatici, amministrativi ed operai delle varie direzioni comunali.

Tutte le info sul Referendum costituzionale sono sul sito del Comune di Genova.

Andrea Sessarego

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