Adolescenza: i cambiamenti per diventare adulti

Adolescenza: i cambiamenti per diventare adulti

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Dalla spinta all'indipendenza alla capacità di fare gruppo. Dalla ricerca di novità alla gestione delle emozioni. Un periodo da coltivare. Fondamentale per crescere

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Genova - Lunedi 2 gennaio 2017

Contenuto in collaborazione con Centro Studi Bioenergetica e Mindfulness.

Chi sono gli adolescenti? Qual è il loro mondo interiore? e le emozioni e i cambiamenti che li attraversano? Queste sono domande che, prima o poi, sono pronte a toccare la mente di molti di noi.

Perché l'adolescenza è un periodo misterioso, tanto complesso, quanto interessante e fecondo, che, traghettandoci dai 12 verso i vent’anni, segna una tappa fondamentale della crescita di ogni individuo. Una fase amata e nello stesso tempo temuta, segnata da un complesso di cambiamenti ed emozioni che mettono alla prova non solo chi la sta attraversando, ma anche chi si trova a doversi confrontare con gli adolescenti.

Se è vero che durante questa fase ragazzi e ragazze sono soggetti a cambiamenti ormonali, a trasformazioni legate alla sfera sessuale, non tutto è da collegare ad essi. Il vero cambiamento riguarda la mente!

Occorre una visione più ampia che renda capaci di vedere nell’adolescenza non solo uno stadio da superare, ma una fase produttiva, da coltivare. I cambiamenti che avvengono in questa periodo, infatti, sono indispensabili per lo sviluppo della vita adulta e comportano anche la crescita di competenze che accompagneranno la persona per sempre.

Centrale è la spinta verso l’indipendenza. L’adolescente, in questo momento, si misura con il rischio, con i propri limiti e con la nascita di passioni in grado di dare forza e motivazione anche alla loro vita da adulti.

È durante l’adolescenza, poi, che si imparare a collaborare, a lavorare sentendosi parte di un gruppo. La voglia di indipendenza, infatti, non fa rima con isolamento. In questo momento fondamentali sono le figure di adulti in grado di tracciare un esempio, ma anche quelle degli amici che diventano un importante fonte di apprendimento. Una buona capacità, una volta maturi, a relazionarsi con gli altri, passa anche da queste esperienze fatte in adolescenza. Gli adolescenti isolati spesso diventano adulti solitari.

Anche l’immagine che un adulto ha di sé, spesso ha molto a che vedere con l’adolescente che è stato. Se, infatti, durante questa delicata fase di ricerca e di scoperta, si sono ricevute attribuzioni negative circa le proprie abilità sociali da persone ritenute significative, è possibile che si continui a identificarsi con queste attribuzioni per molto tempo.

La ricerca di novità, il coinvolgimento sociale, la capacità di gestire l'intensità emotiva, e l’esplorazione creativa: sono queste le quattro qualità che l'essere umano sviluppa principalmente durante l'adolescenza. Doti che, se coltivate nel modo giusto, sapranno fruttare al momento di pensare a disegnare un progetto autonomo di vita non dimentico delle proprie inclinazioni, di creare relazioni di reciproco sostegno in grado di accompagnarci durante il cammino e anche di vivere sostenendo convinzioni e ideali.

Così come quando ci si appresta a mettersi in viaggio, occorre fare appropriate provviste e preparare un buon bagaglio, lo stesso dovrebbe valere nella vita, costruendo fin dalla giovinezza un solido equipaggiamento verso il futuro.

L'adolescenza, dunque, come periodo pieno, in cui consolidare strumenti per affrontare i cambiamenti non solo nell'immediato: per percorre anche le nuove strade che la vita mette davanti. Per approfondimenti: www.mindfulnessinfamiglia.com.

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