Festa della donna 2017: due menu al Kalamaro

Festa della donna 2017: due menu al Kalamaro

Lo chef Salvatore Musella propone tante specialità per l'8 marzo. Dagli antipasti al dolce, tra pesce e carne. Tutte le info per una serata a base di gu...

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Genova (Genova) - Martedi 28 febbraio 2017

Contenuto in collaborazione con Il Kalamaro

Lo sapevate che l’idea di associare la mimosa alla Festa della donna pare sia tutta italiana? Due attiviste dell’Unione Donne Italiane che stavano organizzando la prima Festa della donna, nell’immediato Dopoguerra, decisero di trovare un fiore/simbolo che la rappresentasse. Fu scelta la mimosa proprio perché fioriva ai primi di marzo. L’Acacia dealbata (nome scientifico della mimosa), con il suo profumo intenso e delicato, in apparenza fragile, ma che nasconde, in realtà, una grande forza, attecchendo nei terreni più difficili e questa sua caratteristica lo accomuna alla forza delle donne .

In Italia, che si scelga di festeggiare questa ricorrenza con le amiche o di farsi coccolare dal proprio partner, non può mancare una cena speciale.

A questo proposito lo chef salvatore Musella del ristorante Il Kalamaro (corso Maurizio Quadrio 8) ha studiato questo menù, con due piatti a scelta per ogni portata:

  • flan di zucchine con crema di Parmigiano oppure gamberi panati con salsa piccante
  • taglierini neri con frutti di mare e pesto oppure ravioli di borragine con erbe di Provenza e pomodorini
  • rollè di orata su zabaione di pomodoro oppure tagliata di manzo con rucola e grana
  • crema catalana oppure panna cotta con salsa alle fragole e mimosa
  • acqua, vino della nostra selezione e caffè inclusi

Prezzo: 28 a persona

Prenotazione obbligatoria allo 010 8686894

Approfondisci

Ma come si festeggia la Festa della Donna nel resto del Mondo?

In Russia è considerata festa nazionale. È quindi un vero e proprio giorno festivo dedicato alle donne. Le signore diventano padrone della casa e gli uomini si preoccupano di tutte le faccende, dalle pulizie alla cura dei bambini, affinché queste si possano rilassare e sentirsi regine almeno per un giorno.

In Africa, nonostante le difficili condizioni in cui versano spesso le donne, non ci si dimentica di commemorare le conquiste, anche se piccole, ottenute nel tempo. Anzi, resta sempre un modo per far sentire la loro voce e lottare per i loro diritti. In Cameroon, ad esempio, le associazioni di donne organizzano dei festeggiamenti che durano tutta la settimana a cavallo dell’8 marzo, con vari eventi e iniziative artistiche e culturali.

In Asia, la festa ha un carattere prettamente politico. In Indonesia le donne, per lo più intellettuali, si incontrano per festeggiare e ricordare insieme i progressi fatti negli anni. In Vietnam, in cui il sesso femminile costituisce una grande forza lavoro, c’e’ la Women Union; il vicepresidente del Paese è una donna e l’8 marzo di festeggia regalando mazzi di fiori a tutte le donne che portano cose da mangiare anche sul luogo di lavoro per stare tra loro in maniera conviviale.

Negli States e in particolare a New York, l’associazione Code Pink Women for Peace, dedicata proprio alle donne, organizza eventi che vanno dal 6 all’8 marzo per la festa della donna.

Anche scendendo più giù, nel Sud America, le celebrazioni sono per lo più legate al sociale. Come in Ecuador, dove è stato costruito un parco apposta per tutte le donne, El parque de las mujeres che, in questa occasione si anima diiniziative culturali, spettacoli e movimenti ed i ristoranti offrono menù speciali;

Nella vicina Colombia, le donne sono le uniche a festeggiare: viene organizzata la famosa pollada, una vendita di patate, pollo e prodotti tipici, proprio con lo scopo di trovare fondi per le varie organizzazioni no profit.. Gli uomini non sono ammessi a festeggiamenti.

In Honduras invece, la festa della donna non si celebra l’8 marzo, ma il 25 gennaio. Fu in quel giorno, nel 1955, che alle donne honduregne fu riconosciuto il diritto di voto.

In Romania, e in altri paesi dell’Est Europa, invece, si festeggia l’arrivo della primavera insieme alla Festa della Donna, donando il martisor, un amuleto porta fortuna, formato da un filo rosso e uno bianco, che esprime un augurio di felicità.

In qualsiasi modo abbiate deciso di festeggiare la Festa della Donna, Il Kalamaro vi aspetta!

C.S

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