Vendere mobili per ufficio in
via San Lorenzo. Andava bene fino a quando lo splendido scorcio del centro storico genovese non è stato reso pedonale e chiuso al traffico. Da allora un'attività del genere sembrava sprecata. Questo deve aver pensato
Liuba Marcaccio quando, insieme al marito, ha deciso di chiudere baracca per intraprendere una nuova sfida.
E il suo locale dalle pareti grige ha cambiato aspetto, trasformandosi nell'angolo dei desideri per tutti i bambini e, perché no, per gli adulti in vena di dolcezza.
La Gelateria di Via San Lorenzo è nata così, grazie alla forza di volontà di
un team tutto al femminile. Liuba si è infatti avvalsa del sostegno dell'amica
Antonietta, artista del gelato da oltre vent'anni, e delle giovanissime
Giorgia e
Alice, rispettivamente figlia e figlioccia della proprietaria, che, studentesse, si sono rimboccate le maniche in vista di un'estate in centro storico. La gelateria ha aperto i battenti il
31 maggio, grazie anche al sostegno finanziario del
Comune e della
Centrale del Latte di Genova, fornitrice della
materia prima.
L'ambiente è stato completamente rinnovato da Liuba, che ha voluto rivestire i muri con colori pastello a contrastare il "freddo" del gelato.
Freddo ma gustoso e, soprattutto,
artigianale. Le creme della Gelateria di Via San Lorenzo puntano sulla qualità e lo scorso weekend ha portato al locale un gran numero di clienti entusiasti. «Tra cui molti stranieri», precisa Liuba, «a sottolineare il successo che la nostra città sta ottenendo in tutto il mondo negli ultimi anni».
La calura estiva ha confermato il successo del
gelato alla frutta: lampone, banana, macedonia di frutta e altri ancora. Ma c'è anche il variegato alla nutella, la nocciola, l'amarena e i più originali gusti wafer e cioccolato bianco. Non manca poi il
gelato di soia nelle variabili al caffè e alla vaniglia.
Una domanda mi nasce spontanea: «E se un uomo volesse entrare a far parte del team?». La risposta è immediata e non permette repliche: «Non se ne parla proprio!».